X Factor | And the winner is…

X Factor | And the winner is…

X Factor | And the winner is…

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E alla fine, anche quest’anno X Factor arriva al suo atto conclusivo. L’attesa serata in cui scopriremo finalmente il nome del vincitore, colui che potrà riportare se non la musica al centro, come il talent di Sky ha più volte sottolineato nel corso di questa strana edizione, almeno il maggior numero di ascolti sulle piattaforme di streaming.

Già: quello stesso sistema che ha caratterizzato quasi tutto l’impianto dello spettacolo, con ballottaggi ed eliminazioni regolate non solo dalle preferenze dei giudici e dal televoto, ma anche da un pubblico di riferimento ben preciso, chiaro target generazionale di uno show che guarda soprattutto alle tendenze e ai trend del mercato gggiovane. Quindi grande spazio alla trap e ai suoi eroi, con buona pace di chi, per anagrafe ed eroismo, cerca ancora di diffidare con orgoglio della deriva di auto-tune e affini.

In finale sono arrivati in 4, un concorrente per ciascuna delle quattro categorie in gara. Una par condicio esemplare che non scontenta proprio nessuno, in cui ogni squadra potrà dimostrare quanto percorso, attitudine, consapevolezza, riscatto, identità e onestà riveli la propria offerta musicale. Quindi, dopo una semifinale piuttosto anonima, l’ultima fatality si gioca tra Little Pieces of Marmelade (Gruppi), Blind (Under Uomini), Casadilego (Under Donne) e NAIP (Over).

Il rapper dolcissimo di casa Emma Marrone è ancora il grande avversario da affrontare, l’unico in grado di conquistare numeri davvero importanti, anni luce distanti da quelli di concorrenti altrettanto potenzialmente competitivi. Dalla sua, una platea di aficionados che non gli ha mai fatto mancare il proprio supporto, perfino quando, prova dopo prova, si è rivelato piuttosto traballante in quelle barre proposte come vessilli di redenzione personale – “Cercavo la pace, non solo per me anche per i miei frenz” sulla base di “In the end” dei Linkin Park ha lasciato un vuoto pneumatico difficilmente colmabile – ma, anche un’altra promessa indiscussa come Casadilego ha seguito una rotta alquanto ondivaga che non le ha mai realmente permesso di brillare davvero. Solo nella seconda manche della semifinale, quando la ragazza dai capelli acquamarina si è liberata della sovrastruttura produttiva di Hell Raton, presentandosi con, ovviamente, “Lego House” di Ed Sheeran ha rimesso in chiaro quello di cui è veramente capace.

Sorprese invece per NAIP, che partito in trasmissione per la quota strambi ha fatto registrare una serie di performance di rilievo, ultima delle quali l’azzardo di una “Milano Circonvallazione Esterna” degli Afterhours che ha messo in discussione la resistenza del suo autore, Manuel Agnelli, a trattenere una certa emozione. Ancora, pure i Little Pieces, da perfetti outsider, si sono presi il proprio posto al sole, dimostrando che possono esistere – o perlomeno coesistere – delle alternative al panorama televisivo. Nonostante un passaggio da perfetti alieni, paiono aprirsi dei varchi che hanno del miracoloso nell’annus horribilis delle grandi classifiche di gradimento.

Prima dunque che il sipario cali anche su questa stagione, nel corso della serata per decretare il trionfatore del 2020, avremo due distinte eliminazioni in altrettante due distinte manche. Una prima dedicata ai duetti con i tutor: i Little Pieces of Marmelade eseguiranno “Veleno” con Manuel Agnelli e gli Afterhours, NAIP “Lollipop” di Mika con lo stesso Mika, Blind insieme a Emma Marrone in “La fine”, in origine proposto da Tiziano Ferro e Nesli, e, poi, Casadilego in “Stan”, hit del 2000 di Eminem sul campionamento di “Thank you” di Dido, con il supporto di Hell Raton.
Nella seconda prova, invece, i tre concorrenti superstiti riassumeranno in un medley la propria avventura a X Factor: in scaletta i Little Pieces of Marmelade presentano quindi “I Am the Walrus” (Beatles), “Bullet With Butterfly Wings” (Smashing Pumpkins) e “Gimme All Your Love” (Alabama Shakes); NAIP le sue “Attenti al Loop”, “Partecipo” e la cover “Amandoti” (CCCP); Blind “Bambino”, “Cicatrici” e “Affari Tuoi”; Casadilego “Kitchen Sink” (Twenty One Pilots), “xanny” (Billie Eilish) e “A case of you” (Joni Mitchell).

Infine, con due soli artisti rimasti in gioco, per l’ultimo e più significativo dei ballottaggi, il voto verrà rimesso alla giuria popolare, che a colpi di preferenze eleggerà in un tripudio di festoni e lodi sempre troppo sperticate il proprio imprescindibile campione di ascolti.
Al di fuori del carrozzone mediatico, sta per arrivare nel destino di questi ragazzi il fatidico momento di proteggere al meglio le proprie specificità, perché ci vogliono sangue freddo e nervi d’acciaio per non farsi risucchiare in fretta nel buio cosmico del dimenticatoio, in attesa di un nuovo show che salverà la musica.

 

(Credits: Getty Images)

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