X Factor | Tutti pronti per i live

X Factor | Tutti pronti per i live

X Factor | Tutti pronti per i live

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Il momento della verità è ormai arrivato. Debuttano, rombanti al box di partenza, i live di X Factor dopo settimane di tentennamenti, percorsi, last call, sincerità, fame, attitudini e un piccolo grande caso mediatico. Già, perché nonostante a detta del suo giudice fosse nato per cantare, e proprio con la sua ugola felpata aveva fatto scendere i lacrimoni un po’ a tutti, Roccuzzo è fuori dai giochi. Il cantante di origini siciliane è stato infatti messo alla porta dalla sua caposquadra, Emma Marrone, che non l’ha ritenuto pronto per le ambitissime esibizioni dal vivo.

 
IL “CASO ROCCUZZO” E LA SQUADRA DEGLI UNDER UOMINI
Una disdetta per il pubblico televisivo
, già affezionato al giovane talento che in queste ultime settimane non ha mai mancato un’inquadratura per dire la sua sul turbinio del talent, in bilico costante tra l’ansia e lo spavento supremo, anche se, in effetti la sua performance de “La notte” di Arisa non aveva brillato affatto di luce naturale. Così, privi del sorriso sghembo di Roccuzzo, gli Under Uomini si presentano in gara con due terzi di team piuttosto prevedibile con il carismatico Blue Phelix e il tenerissimo e tatuatissimo Blind affiancati da un meno scontato Santi. Una scelta di strategie forse un tantino forzata, tant’è che la sua permanenza in gara sembra farsi già alquanto tortuosa.

 
LE UNDER DONNA, TRIO DELLE MERAVIGLIE
Altrove invece i giochi paiono farsi molto più semplici, come nel caso delle Under Donne capitanate da Manuelito Hell Raton, che sceglie per sé un cast di prime donne da competizione, su cui è difficile fare le pulci. Con Cmqmartina, Casadilego e Mydrama la squadra delle ragazze è davvero quella più promettente. Da segnalare la grande prova di Casadilego alle precedenti Last Call in una cover al piano di “Kitchen sink” dei Twenty One Pilots che ha messo alla prova i dotti lacrimali di chiunque si trovasse nel raggio d’azione della sua voce.

 
MELANCHOLIA, L’ASSO PIGLIATUTTO DI AGNELLI
D’altra attitudine, Manuel Agnelli porta dalla sua gli ovvissimi Melancholia che, in rigorosa tenuta kaki da pescatori del sabato pomeriggio, sbaragliano la qualunque con una malatissima resa di “White rabbit” dei Jefferson Airplane, spiazzando prima e raccogliendo onori e glorie subito dopo. A completare la formazione ci sono poi i noiser Little Piece Of Marmelade e i più televisivi Manitoba, che però non sono ancora del tutto a fuoco. Una scelta contestabile per le ulteriori carte a disposizione nel mazzo, come i più metafisici Wime o il pop colorato degli Yellow Monday, che altrove avrebbero sicuramente sparigliato al meglio le carte.

 
LA POLTRONA SCOMODA DI MIKA
Più difficile infine la desolazione intorno alla poltroncina di Mika che, accontentatosi di quello che gli ha passato il convento, si è preso sotto la sua ala protettrice NAIP, Eda Marì e l’autotune di Vergo (che resta comunque il più interessante tra gli Over). E non si può aggiungere molto altro perché l’autogol di Disarmo che tenta Jeff Buckley non poteva di certo restare impunito, servendosi da sé il tappeto rosso per un’uscita di scena verso la quale si è prontamente diretto da solo anche il rapper Kaima.

 

 
LA PRIMA DIRETTA
Che siano questi i concorrenti più forti si sempre, quelli capaci di riportare la musica al centro, è ancora presto da dire, malgrado le molte aspettative che gli slogan inevitabilmente stanno creando – raggiungendo a dovere lo scopo prefissato. Nella puntata in onda questo giovedì 29 ottobre quindi, la prima in diretta per questa edizione 2020, vedremo e ascolteremo già alcuni inediti, rivoluzionando perciò non di poco un collaudato meccanismo. A dare poi fuoco allo share, è prevista la presenza di Ghali come ospite d’eccezione, pronto a portare sugli schermi la sua “Barcellona”, dall’album “DNA” pubblicato lo scorso febbraio.

 
IN ATTESA DELLA PROVA DEL NOVE
Terreno sempre favorevole allo scontro e a nuove proverbiali tensioni, oltre che di ringraziamenti per le coreografie, il palco dei live è quello che metterà alla prova del nove tutta la costruzione attuale del talent canoro per eccellenza, ora rinnovato in più parti non solo per far fronte all’emergenza sanitaria in corso, ma anche per la penuria di ascolti dello scorso anno. Un cambiamento di prospettive che riparte proprio dalle piccole certezze. A cominciare dall’assenza, ovvia, del comodo loft in cui condividere opinioni, idee e grandi pianti.

 

(Credits: Getty Images)

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