ATP 250 LOS CABOS MEDVEDEV CONTRO KECMANOVIC IN SEMIFINALE

ATP 250 LOS CABOS MEDVEDEV CONTRO KECMANOVIC IN SEMIFINALE

ATP 250 LOS CABOS MEDVEDEV CONTRO KECMANOVIC IN SEMIFINALE

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Daniil Medvedev va in campo nella notte italiana per risolvere una contraddizione: il 2022 gli ha regalato il numero 1 al mondo, ma per quanto riguarda i titoli è fermo a quota zero. Contro Miomir Kecmanovic, alle 3.30 ora italiana, il russo va a caccia della quarta finale stagionale: sarebbe il primo tennista in cima al ranking ad arrivare fino in fondo sul cemento di Los Cabos, il torneo Atp 250 la cui prima edizione si è tenuta nel 2016 e due anni dopo vide anche il trionfo dell’azzurro Fabio Fognini.

 

 

ATP 250 LOS CABOS MEDVEDEV SI PREPARA AGLI US OPEN

 

A giugno Daniil Medvedev ha avuto la notizia ufficiale sulla possibilità di partecipare agli Us Open, visto che a Flushing Meadows accetteranno anche atleti russi, a differenza di quanto accaduto a Wimbledon. Ed è proprio in vista dello Slam di fine estate che il numero uno ha scelto Los Cabos, con la speranza di arrivare a New York con un titolo già in tasca e poi replicare nella Grande Mela il successo della passata stagione.

 

 

ATP 250 LOS CABOS MEDVEDEV TUTTO FACILE

 

Miomir Kecmanovic sarà il primo avversario un po’ più duro che si presenterà sul cammino di Medvedev a Los Cabos. Dopo aver saltato il primo turno per un bye, il russo ha superato il giapponese Hijikata, numero 224 al mondo, e il lituano Berankis, 98esimo, senza difficoltà, in due set, senza concedere break. Contro Kecmanovic probabilmente si vedrà una partita diversa, anche se in considerazione dell’unico precedente, al Roland Garros 2022, poco più di due mesi fa, Medvedev potrebbe avere ancora vita facile. A Parigi dominò chiudendo la pratica in meno di due ore, 3-0, anche in quel caso con un percorso netto al servizio.

 

 

ATP 250 LOS CABOS MEDVEDEV ALL’ASSALTO DI KECMANOVIC

 

La mancanza di contiuità ha sicuramente influito sul rendimento di Medvedev nel 2022, visto che dopo le sconfitte con Nadal nella finale degli Australian Open e in semifinale ad Acapulco, ha giocato molto più raramente, perdendo a Indian Wells contro Monfils e poi a Miami contro Hurkacz, ma soprattutto subendo due forti delusioni come l’eliminazione immediata a Ginevra e la netta sconfitta contro Cilic agli ottavi del Roland Garros. Poi a giugno ha avuto due grandi possibilità sull’erba e le ha sprecate entrambe, perdendo le finali di s’Hertogenbosch e Halle rispettivamente contro la rivelazione Van Rijthoven e ancora contro Hurkacz. A Maiorca, invece, si è arreso ben prima, contro Bautista, e a quel punto si è preso un’altra lunga pausa prima di rientrare a Los Cabos. Se dovesse andare avanti, in finale troverebbe uno tra Cameron Norrie e Felix Auger-Aliassime, dunque non sarà affatto una passeggiata. Prima, però, deve battere Kecmanovic, che in Messico ha superato Thompson e Nakashima e in questa stagione ha avuto un rendimento quasi sempre alto, soprattutto nella prima parte di stagione, quando, tra gli altri, ha battuto Berrettini, Fritz e Basilashvili in diversi tornei, mettendo in difficoltà anche Alcaraz a Miami. Stanotte, dunque, il serbo non parte battuto.

 

(Credit: Getty Images)

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