ATP 250 METZ, SONEGO-BUBLIK: LORENZO VUOLE COMPLETARE L’OPERA

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ATP 250 METZ, SONEGO-BUBLIK: LORENZO VUOLE COMPLETARE L’OPERA

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Berrettini fa faville a Londra, alla Laver Cup, Lorenzo Sonego però non vuol essere tanto da meno: a Metz, al Moselle Open, il torinese ha centrato la prima finale stagionale nel circuito ATP, che poi è anche la quinta in carriera (bilancio per ora in parità: due vinte e due perse), e questo pomeriggio affronterà il russo Alexander Bublik per redimere completamente un’annata che pareva essere stregata, ma che sul finale potrebbe riservargli una piacevolissima sorpresa.

Dopotutto per quanto fatto vedere nel corso della settimana francese un trionfo ci starebbe da dio: la vittoria su Hubert Hurkacz in semifinale ha confermato lo stato di grazia del giocatore piemontese, che in tutto il torneo non ha lasciato nemmeno un set e che da inizio anno mai era riuscito a vincere più di due partite di fila. Con quella di ieri fanno 4, e adesso contro Bublik la voglia è di completare l’opera e confermare una volta di più il ritorno a pieno regime sulla scena: con una vittoria Sonny avanzerebbe di ben 21 posizioni nel ranking arrivando alla numero 44, proponendosi come una delle mine vaganti della stagione sul veloce indoor che è appena cominciata.

 

CONTRO HURKACZ L’ENNESIMO CAPOLAVORO

A spingere forte le ambizioni dell’allievo di Gipo Arbino sono anche i precedenti contro Bublik, che sempre l’hanno visto prevalere: Sonego ha battuto il russo su tutte le superfici, dalla terra rossa del Roland Garros 2020 (in tre set) al cemento di Parigi-Bercy, sempre del 2020, e infine anche sull’erba di Eastbourne nell’estate del 2021. Unico comune denominatore: nessun set conquistato dal rivale, che poi è una sorta di mantra ripensando a quanto fatto sino ad ora a Metz dal tennista torinese.

Bublik invero aveva conquistato il primo scontro diretto tra i due nel Challenger di Bratislava 2018, ma da allora ne è passata di acqua sotto ai ponti. Anche se un piccolo vantaggio potrebbe averlo, entrando nella finale: la sua semifinale contro Wawrinka è durata lo spazio di una decina di minuti, poiché lo svizzero si è ritirato per un problema fisico dopo soli tre giochi. A Sonego però potrebbe aver fatto benone giocare contro un top ten come Hurkacz (quarta vittoria su 18 incontri contro un giocatore tra i primi dieci al mondo), infondendogli ulteriore fiducia.

“Sono felice perché ci tenevo a giocare una finale dopo un anno complicato. Sto migliorando tanto il mio tennis giorno dopo giorno, so di aver fatto bene e di essere riuscito ad avere ragione di un giocatore che serve molto bene, costringendoti a rispondere sempre al massimo. Ma tutto questo è frutto di un grande lavoro fatto con Gipo, col quale è bello condividere ogni momento e al quale non finirò mai di dire grazie”.

Contro Bublik si gioca alle 15,30, con diretta su SuperTennis TV.

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