ATP 500 VIENNA, SINNER-MEDVEDEV: JANNIK SFIDA LA SUA BESTIA NERA

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ATP 500 VIENNA, SINNER-MEDVEDEV: JANNIK SFIDA LA SUA BESTIA NERA

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Un piccolo campanello d’allarme è già risuonato: Jannik Sinner ha appena battuto Francisco Cerundolo, ma prima ancora di pensare a Daniil Medvedev la mente corre veloce a quel fastidio alla caviglia infortunata a Sofia, la stessa che lo ha costretto a stare quasi un mese lontano dai campi, avvertito durante il match con l’argentino. Una grana dalla quale l’altoatesino spera di svignare in fretta in vista della sfida contro il rivale russo, che l’ha battuto in tutti e tre i precedenti disputati nell’ultimo biennio, guarda a caso tutti sul veloce indoor: Marsiglia 2020 e 2021 e la sfida alle Nitto ATP Finals dell’anno passato sono i manifesti ai quali Medvedev s’appella per provare a spingersi ancora un po’ più in là, cioè verso la semifinale di Vienna, che avrebbe anche la forza per catapultarlo a un passo dalla qualificazione alle Finals in programma a Torino tra meno di un mese. Quelle Finals che Sinner probabilmente dovrà osservare solamente da spettatore, dopo aver peraltro annunciato (come era scontato che fosse) di non voler prendere parte alle Next Gen Finals di Milano (e come lui anche Alcaraz).

 

MEDVEVED È IN GRAN FORMA, MA SARÀ BATTAGLIA

A Vienna, intorno alle 15,30, l’occasione è ghiotta per provare a rimuovere uno zero alla casella “vittorie contro Daniil”. Che pure sembra aver ritrovato la verve dei giorni migliori: inutile dire quanto il 2022 sia stato complicato per l’ex numero uno del mondo, ma sul finale potrebbe regalare comunque belle gioie. La sconfitta patita ad Astana contro Djokovic è parsa alla stregua di un segnale chiaro sul fatto che ce ne sia ancora di strada da fare per tornare la macchina che era un anno fa, ma dovesse avanzare a Vienna troverebbe comunque una buona spinta per continuare ad andare. Ciò di cui avrebbe bisogno Sinner, che sin qui ha pagato dazio più agli infortuni che non alla bravura altrui. Con Medvedev ha sempre fatto fatica, ma questa volta arriva alla sfida un po’ più maturo e sicuro dei propri mezzi.

“Sarà una partita dura, come tutte lo sono contro un giocatore forte come Daniil. Non so quale potrebbe essere la strategia migliore: Thiem ha cercato di accelerare ed evitare scambi prolungati, è una soluzione ma non ha portato dividendi, se è vero che poi ha perso in due set. E questo testimonia anche il fatto che Medvedev è in gran forma, perché contro questo Thiem era dura venire a capo così in fretta. Contro il russo c’è da considerare anche l’aspetto mentale, perché giocare contro di lui ti prosciuga le energie. La caviglia come sta? È vero, ho sentito un piccolo fastidio, ma non penso sia nulla di grave. Per vincere dovrò alzare il mio livello, ma so bene che non sarà una partita facile”.

 

(Credits: Getty Images)

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