ATP FINALS: DJOKOVIC VERSO IL SESTO SIGILLO, RUUD ULTIMO OSTACOLO DA SUPERARE

ATP FINALS: DJOKOVIC VERSO IL SESTO SIGILLO, RUUD ULTIMO OSTACOLO DA SUPERARE

ATP FINALS: DJOKOVIC VERSO IL SESTO SIGILLO, RUUD ULTIMO OSTACOLO DA SUPERARE

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Dopo una settimana di sfide, emozioni, tie-break al cardiopalmo e qualche polemica (salvate il soldato Tsitsipas…) le semifinali dell’ATP Finals di ieri hanno lasciato un po’ di amaro in bocca. A Taylor Fritz per essere andato davvero vicino a giocarsela con Novak Djokovic, che, però, nei momenti decisivi ha dimostrato tutta la sua grandezza. Al pubblico della sessione serale che ha visto scivolare via la seconda semifinale con un Rublev praticamente inesistente andatosi a schiantare contro il solidissimo Casper Ruud (6-2, 6-4 per il norvegese).

 

IL GRAN FINALE CON NOLE FAVORITO

Erano otto, ne sono rimasti due. Il favorito, Novak Djokovic, e “quello su cui nessuno punta” – perché ha un tennis “noioso” – ma che zitto zitto quest’anno ha fatto due finali Slam e ora si ritrova a giocarsela per il titolo di Maestro. Quante chance ha Casper Ruud di portarla a casa? Poche, pochissime, forse zero. Ma, statene certi, ci proverà.
Djokovic è alla caccia del sesto titolo, se arrivasse eguaglierebbe Roger Federer con la speranza, dato il ritiro dello svizzero, di poterlo superare in un futuro non troppo lontano. Riuscisse nell’impresa, a 35 anni, diventerebbe il vincitore più “vecchio”, battendo in questa classifica proprio Roger che vinse le sue ultime Finals a 30 anni in quel di Londra, correva il 2011.
Ruud, da par sua, dopo le sconfitte nelle finali di Miami, Roland Garros e US Open, è in cerca del primo, grande acuto dell’anno. La vittoria garantirebbe al 23enne la posizione n. 2 del ranking (attualmente è terzo) a soli 500 punti da Alcaraz.
I precedenti non danno praticamente scampo a Casper. Siamo sul 3-0 per Nole che, tra l’altro, non ha mai perso nemmeno un set. I due, statistiche alla mano, hanno un gioco molto simile. In questi casi vince chi quel gioco lo esegue meglio. E, per citare le parole del saggio Stefanos Tsitsipas (dette simpaticamente dal greco nei confronti di Rublev post sconfitta di venerdì), con le sue «poche armi» Ruud non ha la minima possibilità di mettere Nole in difficoltà. L’appuntamento è per le 19, con diretta su Sky Sport.

 

IL DOPPIO: RAM/SALISBURY CONTRO MEKTIC/PAVIC

Gustosissimo antipasto al gran finale, sarà la sfida di doppio in programma per le 16. Entrambe le coppie sono arrivate in fondo con un percorso netto, 4 vittorie. Nella prima semifinale di ieri, Ram/Salisbury hanno sconfitto i numeri 1 del ranking Koolhof/Skupski (7-6 (7), 6-4) e, oggi, puntano alla quarta vittoria dell’anno dopo i titoli agli US Open e nei due 1000 di Montecarlo e Cincinnati. Decisamente più combattuta la seconda semifinale che ha visto Mektic/Pavic imporsi su Glasspool/Heliovaara per 6-4, 6-7(4), 10-6. I croati, l’incubo di ogni squadra di Davis e vincitori di 5 titoli ATP nella stagione, scendono in campo assetati di rivincita, l’anno scorso, infatti, persero in semifinale qui a Torino proprio contro Ram/Salisbury. Si prospetta un match avvincente.

 

(Credits: Getty Images)

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