Giornata dai due volti per il tennis italiano: da un lato le incognite sul futuro di Berrettini, dall’altro la conferma di un Sonego sempre combattivo.
Berretini fuori al primo turno
Ritorno amaro per Matteo Berrettini, che esce di scena al primo turno dell’ATP 250 di Hangzhou. Il tennista romano, fermo dal 30 giugno dopo la sconfitta all’esordio a Wimbledon, non è riuscito a lasciare il segno nel suo rientro sul cemento cinese, battuto in due set dal ceco Dalibor Svrcina con un doppio 6-3 in meno di un’ora e mezza di gioco.
Berrettini, attualmente numero 57 del mondo, è apparso lontano dalla sua miglior forma. Poco reattivo e troppo falloso (ben 35 errori non forzati), ha subito il break già nel secondo game del primo set e non è mai riuscito a costruirsi occasioni per rientrare nel match. Svrcina, numero 99 ATP e ripescato come lucky loser dopo aver perso da Zeppieri nelle qualificazioni, ha gestito con solidità e pazienza, approfittando delle difficoltà dell’azzurro e portando a casa una vittoria meritata.
Sonego passa al 2° turno
Se Berrettini non sorride, a regalare una buona notizia al tennis italiano ci pensa Lorenzo Sonego. Il torinese, numero 44 del ranking e ottava testa di serie, ha superato con grinta e determinazione il primo turno del Chengdu Open, altro ATP 250 in corso in Cina. Dopo un avvio complicato, Sonego ha ribaltato l’argentino Juan Manuel Cerundolo (n.72) con il punteggio di 4-6, 6-3, 6-1 in poco più di due ore.
Una prestazione in crescendo per Sonego, che ha saputo cambiare marcia nel secondo set, diventando via via più incisivo. Il dritto ha cominciato a funzionare, la fiducia è salita e nel terzo parziale l’azzurro ha preso in mano il gioco, chiudendo con autorevolezza.
Ora lo attende un secondo turno impegnativo contro l’americano Marcos Giron, ma l’approccio visto a Chengdu fa ben sperare.
