Flavio Cobolli

Flavio Cobolli

Sarà il duello tra Flavio Cobolli e Fabian Maroszan a chiudere il programma del venerdì al Masters 1000 di Toronto. La sfida valida per il terzo turno è in programma sul Court 4 non prima delle 23 italiane, subito dopo il match tra O’Connell e De Minaur. In palio un posto tra i migliori sedici del torneo, in un contesto in cui entrambi stanno cercando conferme importanti sul cemento nordamericano.

Cobolli, tra alti e bassi: Galarneau battuto, ma quanta fatica

Il romano ha superato l’ostacolo Galarneau al debutto con il punteggio di 6-4 7-5 6-4, ma la prestazione ha lasciato qualche interrogativo. Contro un avversario numero 193 del ranking, Cobolli ha commesso ben nove doppi falli e ha spesso dato l’impressione di inseguire il proprio ritmo più che controllarlo. Il suo gioco aggressivo gli ha permesso comunque di portare a casa il match, ma nei momenti chiave si è affidato più alla forza mentale che alla lucidità tecnica.

In stagione, Cobolli fatica ad adattarsi al cemento: il suo bilancio nel 2025 su questa superficie è negativo (1-7), e anche le statistiche lo confermano. Nei game al servizio ha vinto il 67,9% dei punti, un dato sufficiente ma non eccellente, mentre in risposta la percentuale di successo è appena del 17%, troppo bassa per impensierire i battitori solidi. Inoltre, ha convertito solo il 26,7% delle palle break a disposizione, una tendenza che ha inciso anche nella recente sconfitta a Washington contro Frances Tiafoe, rimediata in due set secchi.

Maroszan, fiducia in crescita e due successi netti

Dall’altra parte della rete ci sarà un Fabian Maroszan in ascesa. Dopo aver regolato Hugo Dellien all’esordio, l’ungherese ha compiuto l’impresa eliminando in due set il padrone di casa Felix Auger-Aliassime. In entrambe le occasioni si è trovato sotto nel punteggio, ma è riuscito a rimontare con freddezza, spostando l’avversario con grande intelligenza tattica e sfruttando bene le condizioni di gioco.

Sul cemento il suo rendimento stagionale non è eccezionale (6-7), ma i numeri raccontano una maggiore solidità rispetto all’italiano. Maroszan ha vinto l’81% dei suoi turni di servizio e ha mostrato una maggiore efficacia anche in risposta, con un 18,3% di giochi vinti in ribattuta e una conversione del 27,3% sulle palle break. Un rendimento in linea con quello espresso anche nel torneo di Washington, dove è stato fermato solo da Gabriel Diallo al terzo turno.

Precedenti, stile di gioco e chiavi tattiche

I due si sono già affrontati in passato due volte, con una vittoria per parte, ma questo sarà il primo confronto diretto sul cemento. La superficie potrebbe giocare un ruolo decisivo nel bilanciare l’incontro: se da un lato Cobolli ha maggiore potenza nei colpi da fondo, Maroszan appare più fluido negli spostamenti e nelle variazioni.

L’italiano dovrà cercare di abbreviare gli scambi, evitando di entrare nelle trame di gioco più ragionate che favoriscono l’ungherese. Fondamentale sarà anche la gestione del servizio: i tanti doppi falli commessi contro Galarneau non possono ripetersi, soprattutto contro un avversario che ha dimostrato di reggere bene la pressione. Maroszan invece dovrà mantenere l’equilibrio nei momenti chiave, come fatto contro Auger-Aliassime, e provare a sfruttare le fragilità difensive di Cobolli quando costretto a spostarsi lateralmente.

Altro aspetto da tenere d’occhio sarà la tenuta fisica: Cobolli arriva da un’estate molto dispendiosa sul piano del minutaggio, e ha passato più tempo in campo rispetto al rivale ungherese, che invece è sembrato molto fresco fin qui. Se la partita dovesse allungarsi, il bilancio energetico potrebbe pesare non poco.

Dove vedere Cobolli-Maroszan in diretta

Il match tra Flavio Cobolli e Fabian Maroszan sarà trasmesso in diretta su Sky Sport e in streaming tramite SkyGo, NOW TV e Tennis TV. L’inizio è previsto non prima delle 23 italiane, sul Court 4.