Australian Open: Federer per lo Slam n.20, Halep per il primo

Australian Open: Federer per lo Slam n.20, Halep per il primo

Australian Open: Federer per lo Slam n.20, Halep per il primo

68
1

Scatta lunedì l’Australian Open 2018, primo torneo stagionale del Grande Slam. Nel maschile il favorito è Roger Federer, sia per le sue condizioni sia per quelle (dubbie) degli altri Fab Four. Ma occhio a Dimitrov e Kyrgios. Nel femminile è giunta l’ora di Simona Halep? Le pretendenti al titolo sono tantissime.

I tornei di preparazione stanno scivolando verso la conclusione, tanti dubbi sono stati sciolti e il conto alla rovescia si fa sempre più intenso. Il calendario dice che il carrozzone del tennis mondiale è ripartito già da una dozzina di giorni, ma per gli appassionati di tutto il mondo la data cerchiata sul calendario è lunedì 15 gennaio, quando aprirà ufficialmente i battenti l’Australian Open 2018. Per chi abita in Italia non ci sarà nemmeno bisogno di aspettare il mattino: le dieci ore di fuso con Melbourne regaleranno già un antipasto nella tarda serata di domenica (da mezzanotte in avanti), magari sufficiente per vedere in campo i primi big. Qualcuno non ci sarà, come la campionessa in carica Serena Williams, che dopo la maternità ha ripreso ad allenarsi ma ancora non è al top della forma, e Andy Murray, che dopo un lungo tira e molla per problemi all’anca ha deciso di andare sotto i ferri. Con lo scozzese l’appuntamento è alla stagione sull’erba, mentre per gli altri è già ora di fare sul serio, sognando un epilogo almeno simile a quello del 2017, con la magica finale Federer-Nadal che ha sancito l’inattesa rinascita di entrambi.

Secondo le quote SNAI, proprio Federer è il grande favorito per andare a prendersi lo Slam numero 20. Un suo successo è dato a 2,75, quota frutto di quanto mostrato nelle primissime uscite del 2018 alla Hopman Cup di Perth. O di quanto non mostrato dagli altri. In barba all’età che avanza lo svizzero è sempre competitivo allo stesso modo, mentre i concorrenti hanno mostrato qualche problema in più. Nadal non ha ancora giocato un match ufficiale, collezionando due forfait perché il ginocchio dolorante a fine 2017 l’ha obbligato a ritardare l’inizio degli allenamenti. Tuttavia è in Australia da oltre una settimana, giura di essere pronto e a quota 5 resta comunque l’alternativa principale al sesto Australian Open di Federer. Dietro di loro, a 7 secondo i bookmakers di SNAI, c’è Novak Djokovic, finalmente tornato a competere. Dopo 181 giorni lontano dai campi per risolvere i problemi al gomito, il serbo ha giocato un match d’esibizione mercoledì e ha capito di essere nelle condizioni per provarci. Ma pare ancora lontano dal 100%, ragion per cui vien difficile pensare che possa vincere subito sette match al meglio dei cinque set.

Scorrendo le quote, il primo outsider all’ennesimo Slam targato Fab Four sembra Grigor Dimitrov, protagonista di un grande 2017, iniziato proprio con la semifinale a Melbourne. Il bulgaro avrebbe proseguito vincendo il Masters 1000 di Cincinnati e le ATP Finals, e trovando una continuità che gli ha permesso di chiudere l’anno al numero 3. Secondo molti potrebbe arrivare presto il suo momento, e a quota 10 può valere un tentativo. Tuttavia, per quanto mostrato col titolo all’ATP 250 di Brisbane, l’insidia principale per i grandissimi potrebbe chiamarsi Nick Kyrgios, a quota 15 come Alexander Zverev. Ma se il tedesco negli Slam non ha ancora brillato (e l’urna gli ha offerto un tabellone non troppo favorevole), Kyrgios sembra invece aver trovato la serenità giusta. Unita a un tennis che non è mai stato in discussione può permettergli di fare miracoli. Unica incognita la tenuta atletica: il suo fisico è sia un punto di forza sia un punto debole. Bisogna capire da che parte deciderà di stare. A quota 17 c’è David Goffin, a 18 uno stuzzicante Juan Martin Del Potro, fresco di ritorno fra i primi 10 del mondo. A 30 Cilic, a 35 un convalescente Wawrinka, a 40 Thiem, ma sono già opzioni molto molto complesse. Chi ha intenzione di puntare su un nome nuovo (ci sono quote fino a 500!) ricordi che 49 degli ultimi 51 Slam sono finiti a uno fra Federer, Nadal, Djokovic, Murray e Wawrinka. Vale la pena rischiare?

Discorso opposto al femminile, dove il Tour riprende con la stessa legge che l’ha accompagnato in valigia per tutto il 2017: può succedere qualsiasi cosa, a qualsiasi giocatrice. Sempre. Ovunque. Lo dimostra il fatto che le due favorite secondo le quote SNAI sono semplicemente le due big capaci di vincere un titolo nella prima settimana dell’anno. La numero uno Simona Halep si è laureata campionessa a Shenzhen, Elina Svitolina ha vinto a Brisbane, ed eccole condividere lo scettro di preferite dai bookmakers, a quota 8. La Halep sembra più pronta per vincere un Major, ma va ricordato che nelle ultime due edizioni degli Australian Open ha raccolto altrettante eliminazioni al primo turno. Senza la Williams e con una Muguruza acciaccata (resta la quarta favorita a 10, ma bisognerà capire come sta realmente), per la rumena potrebbe essere giunta l’ora, ma le insidie sono ancora troppe per lasciarsi andare.

A quota 8,50 c’è Karolina Pliskova, che in mezzo ai suoi alti e bassi prima o poi piazzerà un alto particolarmente brillante, a 11 le due favorite “silenziose”. La prima è Caroline Wozniacki: negli Slam non ha mai brillanto, ma viene dal un 2017 meraviglioso e sembra ripartita altrettanto bene. È finita nella parte bassa del tabellone, decisamente meno impegnativa dell’altra, e ha il tennis e il fisico per vincere. Ma forse non la tenuta mentale. L’altra è Angelique Kerber, campionessa a Melbourne nel 2016. Sembra rinata dopo un 2017 terribile, e vien da pensare che quest’anno sarà di nuovo fra le più forti. Se il fisico la sorreggerà (arriverà più provata di altre, perché è in finale a Sydney) può andare in fondo. Alternative? Tantissime. A 12 Maria Sharapova, a 17 Madison Keys, a 20 Kvitova e Konta, a 23 Venus Williams (quota interessante, nel 2017 ha giocato due finali Slam), Goerges e Vandeweghe. Possono vincere tutte, e per ora è un’autentica lotteria. Appuntamento nei prossimi giorni per avere le idee più chiare.

(68)

Marco Caldara Marco Caldara, bergamasco, classe 1991, giornalista freelance. Si occupa di racchette e palline per Il Tennis Italiano, la rivista specializzata più ... VAI ALLA PAGINA AUTORE

Commento(1)

LASCIA UN COMMENTO

LOGIN REGISTRATI