Australian Open | I supermatch del Day 6

Australian Open | I supermatch del Day 6

Australian Open | I supermatch del Day 6

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Partita dopo partita si va definendo il quadro degli ottavi del tabellone maschile degli Australian Open. Nel Day 5 il primo big a superare senza patemi il terzo turno è stato Alexander Zverev, travolgendo il francese Adrian Mannarino. Felix Augier-Aliassime fa suo l’attesissimo testa a testa tutto canadese con Denis Shapovalov, quest’ultimo reduce dalla vittoria contro Sinner.
Emozioni a non finire nella gara che vede Dominic Thiem in difficoltà contro una mina vagante come Nick Kyrgios, dimostrando stoffa da campione e recuperando due set di svantaggio per spuntarla al quinto. Più di qualche problema per Novak Djokovic contro lo statunitense Fritz: il serbo è riuscita a sfangarla solo al quinto set dilapidando il vantaggio di 2 a 0. Ora agli ottavi incontrerà il canadese Raonic.

Cosa ci aspetta domani? Vediamo insieme i match da non perdere nel Day 6 degli Australian Open!

BERRETTINI VS KHACHANOV, PRIMO SET PER IL ROMANO?
Matteo Berrettini mercoledì ha superato Tomas Machac nel secondo turno, vincendo 6-3, 6-2, 4-6, 6-3. Il tennista romano ha finora messo in mostra un ottimo stato di forma. La scorsa settimana ha raggiunto le finali dell’ATP Cup grazie ad alcune spettacolari vittorie su Dominic Thiem, Gael Monfils e Roberto Bautista Agut. La sua campagna agli Australian Open è iniziata in modo convincente, salvando otto set point per mettere KO Kevin Anderson. L’abilità in attacco di Berrettini è indiscussa. Le armi primarie del 24enne, dritto e prima di servizio, sembrano essere ben rodate, ma dovrebbe livellare la sua seconda di servizio. Riuscirà a conquistare il primo set?

Karen Khachanov ha vinto contro Ricardas Berankis 6-2, 6-4, 6-4. Nel turno di apertura però ha superato un estenuante lotta di tre ore e quattro set contro Aleksandar Vukic. Il moscovita ha dovuto difendersi dai colpi da fondo di Vukic, ma il suo tennis è stato in grado di superare l’australiano. Nel secondo turno contro Berankis non ha affrontato tali difficoltà, impiegando solo due ore per eliminare il lituano. Il russo ha collezionato 31 colpi vincenti e concesso 10 errori non forzati in una prestazione per gran parte immacolata.

Nei testa a testa Matteo Berrettini conduce contro Khachanov 3-1. I due hanno giocato tre volte nel 2019, due incontri sull’erba e uno sulla terra rossa. Da sottolineare come l’italiano abbia perso un solo set contro il russo. Nel 2020 invece nel Thiem’s Seven il tennista azzurro perse per 2 a 0, ma aveva già in tasca la vittoria del girone.

NADAL VS NORRIE, IL MAIORCHINO CONCEDERÀ UN SET?
Lo spagnolo finora sul velluto, vincendo entrambi i match e concedendo il servizio solo una volta in totale. Ha sconfitto il serbo Laslo Dere 6-3, 6-4, 6-1 al primo turno, prima di disputare una prestazione clinica contro Michael Mmoh nel secondo turno. Nadal ha abbattuto l’americano 6-1, 6-4, 6-2 senza concedere una sola palla break. Il 34enne maiorchino, che non vince l’Australian Open dal 2009, punta a un doppio Career Grand Slam quest’anno.

Cameron Norrie, il terzo britannico nella classifica ATP, ha già raggiunto il miglior risultato della sua carriera agli Australian Open. Norrie non aveva mai superato il primo turno a Melbourne e questa è la sua seconda apparizione al terzo turno negli ultimi tre Slam. Il 25enne ha avuto due partite difficili, entrambe allungate a quattro set. Nel match di apertura ha battuto il connazionale Dan Evans con un punteggio di 6-4, 4-6, 6-4, 7-5. Ha poi affrontato il qualificato Roman Safiullin che gli ha messo subito pressione conquistando il primo set. Tuttavia, il britannico ha lottato ed è uscito vincente con 3-6, 7-5, 6-3, 7-6(3).

Dal momento che il duo non si è mai incontrato prima, questo potrebbe essere un incontro interessante. Nadal potrebbe perdere il suo primo set del torneo, ma è molto probabile che alla fine tagli il traguardo.

FOGNINI VS. DE MINAUR, TIE-BREAK?
Dopo quattro ore d’incontro i nervi saltano: è quello che è accaduto nel derby azzurro tra Fognini e Caruso, protagonisti di uno scambio piccato alla fine dell’incontro. Alla fine a spuntarla è stato il numero 17 del ranking mondiale, come al solito leggermente alterato quando le cose non girano per il verso giusto. De Minaur ha subodorato la cosa e con una dichiarazione ha lanciato la sfida apertamente Fognini. Dalla sua il tennista australiano verrà sostenuto dal pubblico di casa e per il ligure si tratta di una sfida impegnativa, anche se ha tutte le carte in regola per avere la meglio e regalarsi il pass al turno successivo. Chi vince incontrerà agli ottavi uno tra Norrie e Nadal.

Fognini nel match d’apertura degli Australian Open ha battuto Herbert per 3 set a 0 (6-4, 6-2, 6-3) e contro il connazionale Caruso se le sono date di santa ragione, spuntandola solo al Super Tie Break in un match equilibratissimo. De Minaur ha avuto finora un percorso più semplice battendo al primo turno Sandgren (7-5, 6-1, 6-1) e nel secondo Cuevas (6-3, 6-3, 7-5). Gli analisti danno per favorito l’australiano, ma il tennista azzurro proverà a dare il massimo per rimanere in corsa. Si andrà nuovamente al tie-break?

 

(Credits: Getty Images)

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