Matteo Berrettini - Roland Garros 2026 (Credits: IMAGO)
Si avvicina l’inizio del terzo Grande Slam della stagione, quello di Wimbledon. L’unico sull’erba. Il fascino e la storicità della competizione lo rendono uno dei tornei più ambiti e parteciparvi è un privilegio. Sinner si presenterà come campione in carica, proverà a difendere il titolo, ma non sarà il solo italiano e essere presente a Londra.
Wimbledon, Musetti dà forfait e cede il posto a Berrettini
Musetti ha dato forfait, deve ancora recuperare dall’infortunio e dal lungo periodo di stop. Una decisione sofferta che ha spalancato le porte a un suo amico e collega: Matteo Berrettini. Il romando, al momento della compilazione dell’entry list, era numero 107 del mondo e dunque, fuori dal tabellone principale. L’ottimo Roland Garros e i quarti di finale successivi disputati lo hanno portato dentro i primi 50 ma ormai era troppo tardi.
Wimbledon, Berrettini la mina vagante del torneo
L’unico modo per entrare nel main draw di Wimbledon era sperare in un infortunio e proprio questo gli ha concesso una grande opportunità. Il passo indietro di Musetti ha favorito il suo ingresso nel tabellone. Il trentenne così, si presenta al torneo in un buon stato di forma e come la mina vagante pericolosissima per tutti visto che potrà incontrare chiunque già dal primo turno.
