US Open Carlos Alcaraz
Il trono del tennis mondiale cambia padrone. Carlos Alcaraz conquista gli US Open 2025 battendo in finale Jannik Sinner e si riprende la vetta del ranking ATP dopo oltre due anni dall’ultima volta.
Per l’azzurro si chiude un regno durato 455 giorni, il più lungo della sua carriera. Una supremazia costruita con costanza e determinazione, ora interrotta dal fenomeno spagnolo che torna a dominare la classifica mondiale.
Ranking ATP: Alcaraz-Sinner a confronto
Il duello tra i due giovani tennisti ha dell’incredibile. Oggi Alcaraz vanta un margine di 760 punti su Sinner, ma dopo Wimbledon aveva un deficit di oltre 3.400 punti dall’italiano.
In appena due mesi ha ribaltato completamente la situazione, guadagnando quasi 4.100 punti grazie alle vittorie di Cincinnati e New York. Una stagione straordinaria per il classe 2003, che ha conquistato il suo settimo trofeo negli ultimi sei mesi, confermandosi una macchina da vittorie sui campi americani.
Quando può tornare primo Sinner?
Il calendario di fine stagione sorride ad Alcaraz. Lo spagnolo dovrà difendere solamente 950 punti da qui a dicembre.
Molto difficile che l’italiano possa effettuare il contro-sorpasso entro la fine del 2025. I tornei da giocare, infatti, sono 5: Tokyo e Pechino che si giocano contemporaneamente e che valgono 500 punti, il 1000 di Shangai, Vienna o Basilea (da 500), il 1000 di Parigi e le Nitto ATP Finals che possono assegnare fino a 1500 punti.
Le chance di rimonta dell’azzurro
Quando può tornare primo Sinner? La matematica dice che sarà molto difficile prima del 2026.
Tuttavia, l’italiano ha alcune carte da giocare. La pausa forzata di tre mesi per la questione doping potrebbe aver preservato le energie fisiche di Sinner, permettendogli di partecipare a più tornei rispetto al 2024.
Potrebbe puntare sui Masters 1000 di Parigi-Bercy o sui tornei indoor europei come Vienna e Basilea. L’unica speranza realistica per l’azzurro è un calo di rendimento di Alcaraz, che però sembra in forma smagliante. La strada per riconquistare il numero 1 appare in salita, ma conoscendo la determinazione di Jannik, mai dire mai.
