COPPA DAVIS, IL FORMAT E I CONVOCATI DELL’ITALIA

COPPA DAVIS, IL FORMAT E I CONVOCATI DELL’ITALIA

COPPA DAVIS, IL FORMAT E I CONVOCATI DELL’ITALIA

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Dal 25 novembre parte la Coppa Davis 2021. L’Italia è inserita nel Girone E insieme a Stati Uniti e Colombia e giocherà entrambe le partite a Torino il 26 e 27 novembre. L’ultra centenaria competizione ha, da due anni a questa parte, cambiato formula ottenendo pochi consensi dai cosiddetti “puristi”. Sarà tutto condensato in un decina di giorni e gli incontri si disputeranno tra Madrid, Istambul e Torino: dal 25 al 27 novembre si giocheranno le partite dei gironi, mentre da lunedì 29 inizieranno le sfide ad eliminazione diretta.

Come funziona il nuovo format? Gli incontri prevedono due singolari (si scontrano i numeri 2 e i numeri 1 delle nazioni fra loro) e il doppio. Le 18 nazionali che giocano in Serie A vengono divise in sei raggruppamenti, ognuno da tre squadre, e saranno: Gruppo A (Spagna, Russia e Ecuador); Gruppo B (Canada, Kazakistan e Svezia); Gruppo C (Francia, UK, Rep. Ceca); Gruppo D (Croazia, Australia e Ungheria); Gruppo E (USA, Italia e Colombia); Gruppo F (Serbia, Germania e Austria). Le sei squadre che vinceranno il girone, e le due migliori seconde, andranno direttamente ai quarti di finale, formando un tabellone a eliminazione diretta. Nel possibile destino dell’Italia, qualora dovesse vincere il girone, ci sarebbe la vincente del Gruppo D.

La nostra nazionale dovrà fare a meno del suo miglior giocatore, il numero 7 del mondo, Matteo Berrettini, a causa di un infortunio che gli ha fatto abbandonare anzitempo le Nitto ATP Finals di Torino. È già stato prontamente comunicato il suo sostituto: Simone Bolelli, 36enne di grande esperienza, selezionato per la sua grande versatilità e la possibilità di formare nel doppio, insieme a Fabio Fognini, una coppia affiatata e già rodata nel tempo. Quella di Berrettini è una perdita importante per il nostro team e per il capitano-selezionatore della nostra Federazione, Filippo Volandri, che, però, non da nulla per spacciato potendo contare su una squadra di tutto rispetto.

Il nostro ago della bilancia sarà sicuramente il giovane Jannik Sinner, numero 10 del ranking ATP, fresco della partecipazione alle ultime Finals che gli avranno sicuramente dato spinta e morale. Un altro giovane in rampa di lancio che farà parte della nostra nazionale è Lorenzo Musetti: talento cristallino e colpi da campione, gli manca un po’ di continuità e cattiveria nei momenti decisivi, che la Coppa Davis non possa diventare uno spartiacque della sua carriera? Staremo a vedere. Completano la squadra Fabio Fognini, la vecchia volpe che con la sua esperienza e il suo carisma cercherà di fare da chioccia ai giovani talenti, e il numero 27 del mondo e padrone di casa (essendo nato a Torino) Lorenzo Sonego, vincitore, in questa stagione, del torneo ATP 250 di Cagliari.

Guardando gli avversari del nostro girone dovremmo guardarci bene dagli Stati Uniti, capitanati da Mardy Fish. Il roster statunitense è un mix di esperienza e gioventù che può metterci in difficoltà: dalla tecnica e atleticità di Frances Tiafoe, ai “big server” John Isner, Reilly Opelka e Jack Sock, e Rajeev Ram doppista 37enne, campione degli ultimi US Open con il britannico Joe Salisbury. La Colombia, invece, non presenta grandi giocatori nel singolo ma ha tra le sue carte una coppia molto affiatata nel doppio (o numeri 5 del mondo), composta da Juan-Sebastian Cabal e Robert Farah. Appuntamento quindi a Torino per venerdì 26 novembre alle ore 16 per il primo match contro gli USA, testa di serie numero 5.

(Credits: Getty Image)

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Redazione Redazione SNAI Sportnews che tratta tutti gli sport, con le quote, presenti sul sito snai.it... VAI ALLA PAGINA AUTORE