Coppa Davis: sfuma il sogno dell’Italia. La finale è tra Australia e Canada

Coppa Davis: sfuma il sogno dell’Italia. La finale è tra Australia e Canada

Coppa Davis: sfuma il sogno dell’Italia. La finale è tra Australia e Canada

156
0

«Non potevo chiedere di più ai miei ragazzi» con queste parole Filippo Volandri commenta la sconfitta dell’Italia in semifinale contro il Canada, arrivata al termine di una lunghissima giornata di tennis ed emozioni. Non è servita la seconda impresa in pochi giorni di Lorenzo Sonego, vittorioso su Denis Shapovalov dopo una battaglia, punto su punto, durata oltre tre ore. Il secondo singolare non ha avuto storia, troppo solido, troppo forte, al momento, Felix Auger-Aliassime per il nostro Lorenzo Musetti. Ancora una volta, così come accaduto giovedì con gli Stati Uniti, le sorti si sono decise con il doppio. A sorpresa, accanto a Fabio Fognini, Volandri ha schierato Matteo Berrettini. Non una scelta tecnica, ma di pura necessità. Simone Bolelli è stato costretto a rinunciare per un problema al polpaccio avvertito già nel match di giovedì. Matteo, al rientro dopo praticamente un mese di stop, ci ha provato, generoso come sempre, ma la condizione non c’era, era lampante quanto prevedibile. A complicare il tutto Frank Dancevic, complice un Shapo dolorante alla schiena, ha deciso di affidarsi ancora una volta ad Aliassime, in coppia con Pospisil. Una mossa che ha raggiunto il suo scopo, «è stato bravo Auger-Aliassime. Per ora trasforma in oro tutto quello che tocca» ha sentenziato Volandri a fine match.
E adesso? Adesso si digerisce la delusione, si tirano le somme e si comincia a pensare alla prossima edizione, sperando di avere l’infermeria vuota. Si tornerà in campo a settembre.

LA FINALE TRA AUSTRALIA E CANADA
Ultimo atto, dalle 13, in quel di Malaga per questa edizione della Coppa Davis che andrà a chiudere anche la stagione tennistica. Si tornerà a fare sul serio a gennaio dopo gli antipasti di Abu Dhabi, dal 16 al 18 dicembre il Mubadala World Tennis Championship, e Dubai, dal 19 al 24 dicembre la prima edizione della World Tennis League.
L’Australia punta a conquistare la sua 29a Coppa Davis, una vittoria che manca dal 2003 quando Lleyton Hewitt e compagni fecero l’impresa battendo la Spagna a Melbourne. Hewitt lo ritroveremo oggi, questa volta in panchina, in veste di capitano. Si affiderà ad Alex de Minaur, al suo pupillo Jordan Thompson (schierato a sorpresa anche in doppio contro la Croazia), a Thanasi Kokkinakis, Max Purcell e Matt Ebden.
Il Canada, detentore dell’ATP Cup, la Davis non l’ha mai vinta, miglior risultato la finale raggiunta nel 2019 e persa contro la Spagna. All’ultima sfida ci arriva grazie al campo ma anche grazie anche al ripescaggio di settembre a seguito dell’esclusione della Russia per motivi ormai tristemente ben noti. I canadesi, infatti, avevano perso contro l’Olanda nel girone di qualificazione di marzo e sono stati chiamati a sostituire Medvedev e compagni in quanto Nazione con miglior ranking Davis tra le eliminate.
Le due squadre si sono incontrate ben 10 volte, 9 le vittorie degli australiani, ma l’ultimo scontro diretto, quello del 2019, ha visto imporsi i canadesi per 2-1. De Minaur è sicuramente la punta di diamante della squadra di Hewitt che conta anche su un doppio solidissimo, qualsiasi sia la formazione che verrà schierata. Ricordiamo che Purcell/Ebden hanno vinto Wimbledon pochi mesi fa. Il Canada si affiderà ancora ad Auger-Aliassime, rimangono da verificare le condizioni fisiche di Shapovalov. Non è improbabile che sia il doppio a rivelarsi decisivo.

(156)

Redazione Redazione SNAI Sportnews che tratta tutti gli sport, con le quote, presenti sul sito snai.it... VAI ALLA PAGINA AUTORE