Jannik Sinner

Jannik Sinner

La notizia era nell’aria, ora è arrivata l’ufficialità. Jannik Sinner non giocherà la Coppa Davis. Filippo Volandri, il capitano della squadra azzurra, ha diramato le prime convocazioni per il torneo e questo è il quintetto che rappresenterà l’Italia: Berrettini, Bolelli, Cobolli, Musetti, Vavassori. Il numero due al mondo non c’è, al momento è impegnato al torneo di Vienna e non è stato incluso. Le cose però potrebbero cambiare in corsa, le convocazioni possono essere aggiornate fino a un giorno prima dell’inizio della competizione e dunque, entro il 17 novembre alle 11 e si possono effettuare tre sostituzioni. La porta per il campione italiano è ancora aperta. Il numero uno azzurro è così Lorenzo Musetti, avrà lui l’onere e l’onore di guidare la squadra in assenza del compagno.

Volandri: “La Coppa Davis resterà casa sua”

Volandri, in un’intervista rilasciata, ha spiegato il motivo: “Con i nostri ragazzi azzurri abbiamo costruito i successi del recente passato sullo spirito di squadra e sulla fiducia reciproca. Per questo siamo convinti che il gruppo si ritroverà a Bologna con una motivazione ancora più forte verso il raggiungimento di un obiettivo storico da regalare al collettivo e ai nostri tifosi”. Poi, sull’altoatesino ha aggiunto: “Jannik Sinner non ha dato la sua disponibilità per il 2025. La Coppa Davis è, e resterà, sempre casa sua e sono certo che tornerà presto a far parte della squadra. Nel frattempo, posso contare su un gruppo pronto a lottare e a dare tutto per la maglia azzurra”.

Le parole del presidente Binaghi

In merito alla scelta di Sinner, si è espresso anche Binaghi. Queste le parole del presidente della Federazione: Comprendiamo e rispettiamo la decisione di Jannik, per noi comunque molto dolorosa , che arriva al termine di una stagione lunga e intensa, nella quale ha ancora una volta dimostrato di essere un punto di riferimento straordinario per tutto il movimento tennistico italiano. La Coppa Davis rappresenta per lui – e per tutti noi – un simbolo di orgoglio e di appartenenza, e siamo certi che tornerà presto a indossare la maglia azzurra con la stessa passione e determinazione di sempre”.