Finale Coppa Davis…l’ultima di un’era

Finale Coppa Davis…l’ultima di un’era

Finale Coppa Davis…l’ultima di un’era

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Venerdì la Francia scende in campo a Lille per difendere il titolo di Davis conquistato lo scorso anno contro il Belgio. Lo farà contro una Croazia favorita ma occhio all’indiavolato pubblico dei galletti. Dal 2019 si cambia formula con la finali che saranno giocate in un torneo di una settimana con 18 nazionali partecipanti.

COPPA DAVIS, TRADIZIONE NEL CESTINO – Nata nel 1900, la Coppa Davis fa senza dubbio parte del bagaglio sportivo-culturale del pianeta. Questa sarà l’ultima edizione col formato classico, col torneo del world group che si snoda su 4 turni e con finale secca in 3 giorni con fattore campo. Dal 2019 non sarà più così visto che la votazione delle federazioni, che al momento sembravano chiaramente orientate sulla bocciatura del nuovo format, ha dato un colpo di spugna a oltre un secolo di Davis con tanto di aperta polemica da parte dei top player che a quanto pare non sembrano contenti del cambiamento. Le finali si giocheranno sempre a novembre con sede itinerante, la prima a Madrid, con 6 team qualificate di diritto e altre 12 che usciranno dalle qualificazioni (vedi la nostra Italia). Ne uscirà quindi un torneo da 6 gruppi da 3 che proseguirà con quarti, semifinali (che daranno diritto alla qualificazione alla Davis successiva) e finalissima. Albo d’oro della Davis che va diviso in due fasi, quella USA-Australia dei primi 70 anni e quella decisamente più globalizzata dagli anni ’80 in poi dove abbiamo assistito a tantissimi cambi di testimone, tanto che le ultime 5 edizioni sono state tutte vinte da 5 nazionali differenti: Repubblica Ceca, Svizzera, Regno Unito. Argentina e Francia che proverà a fare il back to back contro la Croazia, seconda classificata due edizioni fa.

IL TEAM FRANCESE – I campioni in carica, che hanno fatto fuori nell’ordine Olanda, Italia e Spagna. Arrivano a questo appuntamento senza il loro miglior giocatore Richard Gaquet che non è nelle condizioni fisiche migliori per guidare la formazione di casa. Ci saranno invece Pouille (da cui oggettivamente ci si aspettava di più in questa stagione), Chardy (decisamente in crescita rispetto alla scorsa stagione e finalmente ritornato dentro i primi 50) e Tsonga che ovviamente è il più talentuoso dei tre e ma che essendo rientrato da poco dal lungo infortunio ha dimostrato una scarsa condizione fisica vincendo col contagocce (per usare un eufemismo). Questi tre si contenderanno i due posti per il singolare mentre il doppio è saldamente nelle mani della coppia Herbert-Mahut.

IL TEAM CROATO – Dopo aver il suicidio sportivo di Zagabria del 2016, la Croazia ci riprova questa volta col fattore campo contro ma con il favore dei nostri quotisti che offrono la vittoria finale del team balcanico a quota SNAI 1,55 contro il 2,30 dei francesi. Croazia che arriva all’atto finale dopo aver fatto fuori Canada, Kazakhstan e Usa. Qui a differenza dei rivali non ci sono defezioni. Rosa al completo quindi con Cilic leader indiscusso che al suo fianco per quanto riguarda i match singoli avrà senza dubbio un Coric in gran forma reduce da una stagione ottima. Un giovane futuro campione, sempre in crescita costante sia dal punto di vista tecnico-mentale-fisico sia (e ne è una conseguenza) di risultati. Poi c’è il dilemma doppio dove Pavic dovrebbe essere sicuro del posto ma con chi? Skugor ormai non è più un giovanotto e dà meno certezze rispetto a un Dodig che di esperienza di doppi ne ha da vendere e anche di Cilic che potrebbe anche, perché no, decidere di essere il factotum del team e portare la croce anche nel day 2.

QUOTE E OFFERTA SNAI – Non solo testa a testa vincente nella nostra ampia (e fatemi dire unica) offerta dedicata al weekend della finale di Davis. Diversi i mercati particolari su cui gli appassionati di tennis si possono sbizzarrire. Il primo è quello del risultato esatto serie con 3-2 a favore della Croazia a 3,25 come opzione più probabili. Interessante anche il parziale dopo il day ovvero dopo i primi due singolari. E qui la quota più bassa è quella dell’1-1 a 1,65. Decisamente particolare il parziale/finale ovvero quale team di troverà davanti dopo le prime due partite e chi vincerà poi di fatto il trofeo. L’opzione pareggio-Croazia è al momento la più probabile a 2,50. Infine trofeo deciso al quinto incontro vale 2,20 con la possibilità di scommettere anche quale sarà il match decisivo se il terzo, il quarto o il quinto.

(Credits: Getty Images)

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Marco Perciabosco Nato a Milano e per questo indottrinato fin dalla nascita da mio padre alla "malattia" per Inter e Olimpia. La passione e l'amore per il football amer... VAI ALLA PAGINA AUTORE

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