Francia-Croazia: la rivincita

Francia-Croazia: la rivincita

Francia-Croazia: la rivincita

26
0

Come sarebbe a dire: la rivincita? Per una volta si può fare un crossover sportivo trascinando una sfida calcistica, come la finale di coppa del mondo in una riproposizione, tennistica della finale di coppa del mondo terminata a favore dei francesi.

Francia e Croazia si sono qualificate alla finale di Coppa Davis in modo opposto e tutto sommato diversamente spettacolare. I francesi hanno portato a casa la semifinale con due prestazioni ad alto livello dell’imprevedibile Benoit Paire, che in stato di grazia, ha schiantato tre set a zero il malcapitato Carreno Busta con un parziale di 7-5 6-1 6-0, mentre Lucas Pouille ha supera in cinque set durissimi Bautista-Agut con il punteggio di 3-6 7-6 6-4 2-6 6-4.
Il doppio del sabato è diventato decisivo ancorchè commovente, considerando che la coppia Benneteau-Mahut, ha battuto Marcel Granollers e Feliciano Lopez con il punteggio di 6-0 6-4 7-6(7) e Julien Benneteau ha chiuso definitivamente con una grande gioia dopo essersi ritirato dal circuito con lo Us Open. Dal prossimo anno sarà il capitano in Fed Cup.

Ininfluenti i singolari della domenica che hanno comunque reso meno amara l’eliminazione della Spagna, grazie alle vittorie di Albert Ramos-Vinolas e Pablo Carreno-Busta su Gasquet e Paire.
Molto più pericolosa la vita che si sono scelti i croati, con particolare riferimento a Marin Cilic che nella terra di casa a Zara, dopo essere stati ad un passo prima dalla qualificazione, poi dalla clamorosa eliminazione e infine caparbi nel trovare il punto del definitivo 3-2.
Il venerdì era partito meravigliosamente con le vittorie di Borna Coric , facile su Steve Johnson con il punteggio di 6-4 7-6(4) 6-3 e Marin Cilic su Frances Tiafoecon un punteggio impietoso di 6-1 6-3 7-6(5). Tanto autoritari i croati, quanto friabili alla reazione statunitense che sabato ha ribaltato i pronostici con la coppia formata da Mike Bryan e Ryan Harrison la quale si è aggiudicata la maratona di 4h e 45′ contro Ivan Dodig e Mate Pavic con il punteggio di 7-5 7-6(6) 1-6 6-7(5) 7-6(5).

Nessun problema, una vittoria solo rinviata al giorno dopo, quando sarebbe sceso in campo Cilic contro Querrey.  Invece l’americano ha brillantemente approfittato di un suicidio sportivo del croato, capace di portarsi in vantaggio di un set e avanti 6-1 nel tie break, con cinque set point a disposizione.
Come abbia fatto a perdere il secondo set è un mistero a cui Marin Cilic deve aver pensato per il resto del match che è poi terminato con il punteggio di 6-7 7-6 6-3 6-4 per l’incredulo americano.
Ci ha pensato Borna Coric a diventare l’eroe della Croazia con una rimonta epica, su Frances Tiafoe 6-7(0) 6-1 6-7(11) 6-1 6-3 il punteggio finale dopo oltre 4 ore di match.

Sarà una grande finale ma anche l’addio alla Coppa Davis così come la conosciamo.
Dopo 118 anni di storia tanti cambiamenti in eccesso come la creazione di un evento annuale a fine stagione, dove le partecpanti si contenderanno la coppa in una sede europea. 18 squadre (12 qualificate dai preliminari, 4 semifinaliste dell’anno precedente e due wild card.) divise in sei gironi da tre all’italiana, seguiti da quarti di finale, semifinali e finale. Ogni sfida definita con due singolari e un doppio, giocati tutti nello stesso giorno al meglio dei tre set con tie-break. Non si può giudicare con troppa sicurezza un cambiamento se non lo si è verificato ma per una volta si può dire che rimpiangeremo la vecchia Coppa Davis.

Credits: Getty Images

(26)

Lapo De Carlo Giornalista, conduttore televisivo, radiofonico e conduttore di RMC Sport è anche esperto di conduzione e comunicazione. Collabora con la medesima ... VAI ALLA PAGINA AUTORE

LASCIA UN COMMENTO

LOGIN REGISTRATI