ATP Parigi Sinner

Jannik Sinner

Una voce che ha fatto il giro del mondo e una racchetta che ha conquistato il vertice del tennis: Andrea Bocelli e Jannik Sinner si incontrano in “Polvere e Gloria”, un brano inedito che fonde musica e sport in un’unica narrazione emotiva. Pubblicato il 20 giugno da Decca Records / Universal Music, il singolo segna l’esordio musicale del numero uno ATP e punta dritto al cuore del pubblico, raccontando il percorso umano e professionale che trasforma ogni fatica in bellezza.

Una collaborazione che nasce da lontano: nel luglio 2024, Sinner era stato ospite speciale al Teatro del Silenzio, l’evento celebrativo per i 30 anni di carriera di Bocelli, in scena per tre giorni tra le colline di Lajatico, in provincia di Pisa. E pochi mesi dopo, durante le ATP Finals di Torino – poi vinte proprio da Sinner – è stata Virginia Bocelli, figlia del tenore, a esibirsi con “You raise me up” e con l’inno nazionale, mentre papà Andrea seguiva emozionato dalle tribune e ritrovava l’azzurro in un’altra occasione memorabile.

L’annuncio, anticipato da un teaser emozionale diffuso online, ha subito attirato l’attenzione: due bambini – uno con la racchetta, l’altro con il microfono – crescono seguendo sogni diversi ma guidati dalla stessa determinazione. “Nella nostra vita ci saranno tante prime volte: tutto ciò che devi fare è essere te stesso”, dice Sinner all’inizio del video.

Un dialogo tra voce e racchetta

Il brano nasce dalla collaborazione di Bocelli con Giovanni Caccamo, Alfredo Rapetti Cheope e Stephan Moccio, ed è prodotto da Pierpaolo Guerrini. La struttura alterna italiano e inglese, momenti cantati e interventi parlati, unendo la potenza lirica del tenore e la sobrietà riflessiva del tennista. “Condividere questo percorso con Jannik è stato affascinante: mondi diversi ma vicini nell’impegno, nella disciplina, nella ricerca costante di autenticità e bellezza”, ha raccontato Bocelli, sottolineando l’ammirazione per “il suo talento, la sua umiltà, la forza interiore”.

Sinner, dal canto suo, si è detto “onorato e felice” di partecipare a questo progetto con Bocelli: “Non avrei mai potuto immaginare di sentire la mia voce in un suo brano, tutto questo è un’emozione forte”.

Un video tra memoria e paesaggio

La regia è di Gaetano Morbioli, già noto per le sue produzioni musicali di grande impatto visivo. Il videoclip, girato nella tenuta Bocelli sulle colline pisane, intreccia ricordi e presente: scene intime d’infanzia si alternano a immagini evocative in una canzone che parla di resistenza, cadute, forza e rinascita. “Polvere e Gloria è un inno al valore della perseveranza, alla nobiltà della fatica quotidiana”, ha spiegato Bocelli.

Le parole in inglese di Sinner: tra introspezione e determinazione

Nello sport, come nella vita, è spesso un singolo dettaglio a definire quella “linea sottile” tra la gloria e la polvere. Ma qualunque delle due ci capiti in sorte, sembra dirci la canzone, non bisogna mai dimenticare di tornare a migliorarsi e ad impegnarsi. Sinner nel brano pronuncia alcune frasi in inglese che rivelano un messaggio semplice ma profondo: “Nella nostra vita ci saranno sempre molte prime volte. Tutto ciò che devi fare è essere te stesso”. Più avanti, riflette sull’importanza del lavoro quotidiano: “Se lavori, salirai più in alto”, e ancora: “Colui che lavora è quello che ha talento”. In una sorta di confessione a cuore aperto, aggiunge: “Migliorare ogni giorno, è questa la cosa più importante. Il talento non esiste, va conquistato. Cerco sempre di migliorare e capire cosa posso fare meglio”. Un invito che si chiude come era iniziato, con il messaggio più autentico: “Sii te stesso”.

La risposta di Alcaraz

La notizia non è passata inosservata nemmeno tra i colleghi di Sinner. Carlos Alcaraz, chiamato a commentare l’insolita collaborazione (“Non ho sentito la canzone completa, ma ho visto che ha pubblicato qualcosa”), ha risposto con una battuta diventata virale: “Io canto solo sotto la doccia”. “Penso di non essere ancora pronto. Vediamo tra un paio d’anni”, ha aggiunto, replicando alla domanda se avesse in mente qualcosa di simile.

Testo integrale di “Polvere e Gloria”

In our lifes

There will always be many first times

All you have to do is

Is to be yourself

Ne abbiamo fatta di strada e di vita io e te

Stretti alle nostre passioni da sempre perché

Una linea sottile trasforma la polvere in gloria

E ogni gesto veloce che fa la tua mano è già storia

Come una danza infinita che va

La partita è la vita che toglie e che dà

E se un’onda improvvisa ti travolgerà

Tu sorridi alla vita e la vita ti sorriderà

Quanta fatica per giungere là dove sei

(If you work you will rise higher)

Ma ti accompagna il coraggio e non ti arrendi mai

(The one who work is the talented one)

Ogni linea sottile che segna il tuo viso ci parla

Del percorso che hai fatto dal buio alla luce nell’alba

Come una danza infinita che va

La partita è la vita che toglie e che dà

E se un’onda improvvisa ti travolgerà

Tu sorridi alla vita e la vita ti sorriderà

Pronto a dare il meglio sempre un po’ di più

Per volare ancora un po’ più su

Ed io soffro con te

Ed esulto con te

Non ti arrendere

Improve every day

that’s the most important thing

Talent doesn’t exist

It has to be earned

I’m always trying to improve and understand what I can do better

Be yourself

Io conosco il coraggio e la forza che hai

Sarò sempre al tuo fianco

Non arrenderti mai

(Credit: Getty Images)