Sinner

Jannik Sinner

Jannik Sinner salterà Cincinnati, lo ha dichiarato lui stesso dicendo che il ginocchio dà ancora fastidio per tornare a giocare. Adesso l’obiettivo è quello di recuperare dall’infortunio per giocare l’ultimo Slam dell’anno: gli US Open, in programma dal 30 agosto al 13 settembre.

C’è grande apprensione attorno alle condizioni del campione italiano, che non scende in campo da circa un mese, e cioò dalla finale di Wimbledon vinta contro Zverev il 12 luglio. Come sta Sinner? Quanto è relamente grave l’infortunio al ginocchio?

Sinner, quanto è grave l’infortunio al ginocchio?

Secondo i primi accertamenti (e le onde d’urto a cui si è sottoposto Jannik) dovrebbe trattarsi di un problema tendineo. Ma non è stata comunicata alcuna diagnosi ufficiale, per questo è difficile stabilire quali possano essere i reali tempi di recupero: il tendine può recuperare anche in pochi giorni, ma se si tratta di tendinopatia, il problema potrebbe essere più grave.

In questi giorni Sinner sta seguendo la tabella di marcia per il recupero a Torino. Nella migliore delle ipotesi, entro 10 giorni sarà pronto per tornare in campo e quindi arruolabile per gli US Open. C’è grande apprensione e nelle prossime due settimane dovrebbe chiarirsi la situazione.

Sinner: la gestione del calendario

La rinuncia a Montreal e Cincinnati costerà a Sinner punti importanti in classifica, ma la sua posizione di numero uno dovrebbe restare al sicuro.

La scelta di sacrificare due tornei di preparazione per arrivare allo US Open in condizioni migliori è la stessa strategia già adottata dopo il Roland Garros, quando presentò direttamente a Wimbledon vincendolo. Ora il copione si ripete, con l’obiettivo di ripetere a New York quello che già è riuscito a Londra.