Tennis | Montecarlo, fra speranze azzurre e Nadal cannibale

Tennis | Montecarlo, fra speranze azzurre e Nadal cannibale

Tennis | Montecarlo, fra speranze azzurre e Nadal cannibale

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A Roquebrune-Cap-Martin in Montecarlo si sta svolgendo il secondo master 1000 della stagione di tennis ATP, il primo della lunga stagione delle terra rossa che ha come obiettivo il Roland Garros di inizio giugno. Vediamo insieme i temi caldi di questo torneo arrivato alla sua 114esima edizione.

 

RE RAFA DI MONACO
Con 11 vittorie in carriera dal 2005 ad oggi, Rafa Nadal è il dittatore indiscusso del torneo di Montecarlo. Sotto i suoi colpi, sulla terra rossa monegasca sono caduti in finale gente come Federer, Djokovic, Verdasco, Ferrer, Monfils, Nishikori e non solo. È quasi scontato quindi che le previsioni degli addetti ai lavori diano il maiorchino strafavorito alla vittoria finale addirittura col 57% delle probabilità.

 

DJOKOVIC E QUELLA SEMIFINALE TANTO ATTESA
Il numero 1 al mondo (26% di chance di vincere il torneo secondo i quotisti) sa come si batte Nadal qui a Montecarlo visto che lo ha già fatto una volta nella finale del 2013 in soli due set. Ma il tabellone, che vede il serbo testa di serie numero 1 e lo spagnolo numero 3, li vedrà (qualora non arrivassero passi falsi) l’uno contro l’altro in una semifinale sperata, se non agognata, da organizzatori, media e appassionati. Attenzione però come detto ai passi falsi, come accaduto di recente a Miami dove i vari big sono caduto uno dopo l’altro. Zverev, Medvedev, Rublev e Tsitsipas su tutti, sanno che dovranno approfittare al massimo di eventuali sbavature dei due super favoriti.

 

FOGNINI IN DIFESA DEL TRONO (E GLI ALTRI ITALIANI A FARGLI DA SCUDIERO)
Fognini-Djere 6-3, 6-4. Questo è l’ultimo ricordo di Montecarlo targato 2019 visto che nella scorsa stagione il master 1000 monegasco non si è disputato a causa della pandemia da covid. Fabio è quindi l’attuale campione in carica ma il suo 15esimo posto nel seeding del tabellone non lo agevolerà di certo tanto che il tennista di Arma di Taggia è 11° favorito, addirittura dietro a Berrettini e ovviamente a Sinner, al momento l’azzurro più atteso. Jannik, dopo aver sfiorato la vittoria a Miami, ha però solo il 3% di probabilità di vittoria.

 

TANTI ASSENTI, ROGER SU TUTTI
Roger Federer ha dato forfait anche a Montecarlo e ora tutti si stanno chiedendo cosa farà per Madrid e Roma. Sappiamo tutti che le attenzioni del 39enne svizzero sono puntate a Wimbledon e alle Olimpiadi, ma è ovvio che la sua assenza fa sempre un certo effetto. Out oltre a Roger anche i vari Coric, Isner, Nishikori, Thiem, Wawrinka e il francese Monfils.

 

LA PIOGGIA SARÀ UN FATTORE
Ieri dopo il ko di Musetti contro Karatsev, si è scatenata come previsto la pioggia sul principato. Gli esperti meteo hanno dato per certo solo venerdì e sabato come giornata senza rischio rovesci. Il che significa che andremo incontro a match interrotti e poi ripresi e a possibili doppie partite dei vari tennisti in una singola giornata. Tutte variabili che possono rendere più incerto il tabellone favorendo gli outsiders. Oggi fra i match più interessanti vi segnaliamo Fognini-Kecmanovic, Fritz-Bautista Agut, Tsitsipas-Karatsev e Sonego (fresco di vittoria a Cagliari) contro Fucsovic… pioggia permettendo.

 

(Credits: Getty Images)

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