Tennis: E se la Sharapova vincesse al rientro?

Tennis: E se la Sharapova vincesse al rientro?

Tennis: E se la Sharapova vincesse al rientro?

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A Stoccarda è tutto apparecchiato per il grande ritorno nel tennis di Maria Sharapova, a 15 mesi dalla squalifica per aver fallito un test antidoping. La russa sarà super motivata, e più di un fattore dice che potrebbe fare molto bene già da subito. Si gioca anche a Barcellona: Nadal a caccia della seconda “decima”  consecutiva.

Mercoledì 26 aprile 2017. Sul calendario di Maria Sharapova è una data evidenziata in rosso da mesi, perché coinciderà con l’atteso ritorno nel circuito WTA. Come ben noto, la russa è ferma dal gennaio del 2016, quando fallì un test antidoping per l’assunzione di meldonium (farmaco permesso fino a dicembre precedente), rimediando due anni di squalifica. Lo stop è stato poi ridotto a 15 mesi, e le permetterà di rientrare nel circuito proprio nella giornata di domani. Gli organizzatori del ricco Porsche Tennis Grand Prix di Stoccarda non hanno perso tempo offrendole una wild card, “Masha” ha accettato e sarà in campo proprio nel primo giorno della sua nuova carriera, con una enorme voglia di rivalsa dopo lo stop e il conseguente polverone mediatico, l’addio di alcuni sponsor, le difficoltà e le tante critiche ricevute dalle colleghe, non troppo felici di ritrovarla nel circuito. Una lunga serie di motivazioni che l’hanno caricata a molla, per mostrare che è ancora grande e che nel tennis di vertice c’è ancora posto anche per lei.

Secondo i bookmaker di SNAI le favorite numero uno per la vittoria sulla terra battuta indoor tedesca sono Angelique Kerber, campionessa nelle ultime due edizioni ma in netta difficoltà quest’anno, e Simona Halep, reduce dal travagliato week-end di Fed Cup con la sua Romania, entrambe quotate a 6. A 7,50 Karolina Pliskova (che sulla terra perde un po’ di incisività, ma le condizioni indoor la aiuteranno), a 8,50 la vincitrice dell’ultimo Roland Garros Garbine Muguruza, e dietro proprio lei, Maria Sharapova, il cui successo finale paga dieci volte la posta. Dopo tanti mesi senza tornei le incognite sono moltissime, ma più di un segnale racconta che la Sharapova si presenterà in campo in formissima, già a partire dal match d’esordio contro Roberta Vinci. Per i bookmaker è come se non sia mai stata ferma (1,30 lei, 3,10 la Vinci), e la situazione attuale del tennis femminile, che da inizio anno non ha ancora eletto una vera padrona, potrebbe darle una grossa mano. Anche perché l’unica in grado di fare veramente la differenza, ovvero la sua bestia nera Serena Williams (che l’ha battuta 19 volte su 21) ha da poco postato una foto col pancione, annunciando la gravidanza. La rivedremo nel 2018, ammesso che la rivedremo.

Dalla terra di Stoccarda a quella del Real Club de Tenis 1899, il circolo più antico e affascinante di Barcellona, che ospita il torneo ATP più importante della settimana. Hanno appena intitolato il campo centrale a Rafael Nadal, e proprio il maiorchino è il favorito numero uno, dopo aver centrato per la decima volta il successo al Masters 1000 di Monte Carlo. Proverà a fare lo stesso nell’ATP 500 catalano, dove la prima testa di serie è il numero uno del mondo Andy Murray (che ha chiesto e ricevuto una wild card dopo il brutto torneo nel Principato), ma il favorito è naturalmente “Rafa”. Il suo successo finale paga 1,80 volte la posta, quota che la dice fin troppo lunga. A meno di problemi o risultati clamorosi, domenica ad alzare al cielo il gigantesco Trofeo Conde de Godó (e i suoi quasi 13 chilogrammi) ci sarà di nuovo lui, come già nel 2005, 2006, 2007, 2008, 2009, 2011, 2012, 2013 e 2016. C’è bisogno di aggiungere altro?

A livello ATP c’è interesse anche per il nuovo torneo di Budapest, che ha rimpiazzato quello di Bucarest e si presenta con un tabellone di ottimo livello. La prima testa di serie (e il primo favorito secondo SNAI, a quota 4) è quel Lucas Pouille che la scorsa settimana ha sfiorato la finale a Monte Carlo, ma i pretendenti al titolo sono numerosi. Fra loro c’è anche il nostro Fabio Fognini, che quando si parla di ATP 250 sulla terra battuta va sempre tenuto in considerazione. E ha un tabellone decisamente interessante…

(Credits: La Presse)

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