BetFair Turbo Tennis

LONDON - SEPTEMBER 15: General view of the arena during the Betfair Turbo Tennis at the 02 Arena on 15 September, 2007 in London, England. (Photo by Christopher Lee/Getty Images)

La tensione tra i vertici del tennis e i suoi protagonisti principali continua a salire. Dopo le recenti azioni legali avviate dalla PTPA (Pro Tennis Players Association) contro ATP, WTA, ITF e ITIA, i migliori tennisti e tenniste del circuito hanno indirizzato una nuova e potente protesta verso i quattro tornei del Grande Slam: Australian Open, Roland-Garros, Wimbledon e US Open.

Secondo quanto riportato da L’Équipe il 2 aprile 2025, i rappresentanti delle prime 20 posizioni delle classifiche ATP e WTA hanno sottoscritto una lettera ufficiale in cui chiedono una sensibile revisione del prize money, ovvero del montepremi, chiedendo una ripartizione più proporzionata degli enormi ricavi generati da questi eventi.

Tennis Grandi Slam, i  numeri in gioco

Il confronto con altri sport, come la NBA, è alla base della richiesta: nel basket professionistico americano, ad esempio, i giocatori ricevono il 50% dei ricavi della lega. Un parametro che, secondo i firmatari, dovrebbe ispirare anche il tennis.

Nel 2024, il Roland-Garros ha incassato circa 338 milioni di euro, ma ha destinato al montepremi solo 53,5 milioni (cioè meno del 16%). Una percentuale ritenuta inadeguata dagli atleti, soprattutto considerando che senza di loro lo spettacolo non esisterebbe.

Nel complesso, nel 2024 i quattro Slam hanno distribuito 254 milioni di dollari in premi – in crescita rispetto ai 231 milioni del 2023 – coinvolgendo oltre 800 giocatori tra singolari e doppi. Intanto, l’audience globale ha raggiunto i 2 miliardi di spettatori in oltre 200 Paesi, con oltre 3,36 milioni di presenze negli stadi (+10% rispetto al 2023).

Aumenti già in passato, ma non basta

Sotto la pressione dei giocatori, i montepremi erano già cresciuti in passato. Nel 2022, ad esempio, il premio per i vincitori era aumentato del 54%, quello per i semifinalisti del 60% e anche i primi turni avevano registrato un +40%. E nel 2024, il vincitore del Roland-Garros ha ricevuto 2,4 milioni di euro, quasi quattro volte il premio dell’edizione 2000.

Eppure, questa crescita viene considerata ancora non proporzionata rispetto all’aumento dei ricavi.

A rafforzare l’iniziativa non ci sono solo i singoli tennisti, ma anche lo stesso board dell’ATP, che ha affiancato ufficialmente la richiesta. Una scelta che rende la lettera ancora più rilevante e che mette pressione agli organizzatori dei quattro Slam.

La risposta dei tornei è attesa con particolare interesse, soprattutto in vista della pubblicazione della nuova griglia premi di Roland-Garros 2025, prevista come sempre circa un mese prima dell’inizio del torneo.