Il tennis torna sulla terra. Rossa

Il tennis torna sulla terra. Rossa

Il tennis torna sulla terra. Rossa

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E’ iniziato il torneo di Montecarlo, da sempre da il riferimento della stagione tennistica su terra rossa, dopo qualche torneo preliminare come Marrakech (che ha visto il primo trionfo di Coric), il torneo che sovverte gli equilibri precedentemente instaurati con le superfici veloci e che permette di riequilibrare le classifiche con i giocatori specializzati su un campo più lento.

Non a caso nel main draw del torneo ritroviamo Almagro o Granollers  che giocherà contro il nostro Lorenzi reduce da un’eliminazione contro Veselj ai quarti di finale del già citato torneo di Marrakech.

Non ci sarà come annunciato Roger Federer, fresco numero 4 dopo lo straordinario inizio di stagione, così come Ferrer, Raonic, Kyrgios, Del Potro e i due beniamini Gasquet e Monfils.

Ritroviamo però i primi 2 al mondo Nole Djokovic e Andy Murray, dopo un preoccupante calo legato a infortuni e problematiche varie.

Entrambi hanno un bye che ti permetterà di passare direttamente al secondo turno giocando nel caso dello scozzese contro il vincente tra il lussemburghese e Gilles Muller e la wild card spagnola Robredo che su questa superficie si ritrova sempre a suo agio.

Per Djokovic invece  secondo contro il temibile e Gilles Simon, capace di liquidare in due facili set il tunisino Jaziri.

Dalla parte del tabellone di Djokovic c’è anche il nostro Fabio Fognini, particolarmente sfortunato nel sorteggio perché dovrà vedersela con un giocatore che proprio non riesce a battere mai: Carreno-Busta spagnolo in grande ascesa.

Sfortunatissimo anche Andreas Seppi che troverà Alexander Zverev.

Tra i favoriti del torneo,  considerando che Murray e Djokovic arrivano in condizioni ancora da definire, c’è Wawrinka che come sempre dipende dalle condizioni del suo straordinario rovescio e la disponibilità estremamente variabile al sacrificio.
Per avventurarci nei pronostici gli ottavi di finale dovrebbero vedere, salvo sorprese, una sfida tra Murray e Ramos Vinolas, tra Berdych e Ciciilic, Wawrinka contro lo specialista di questa superficie Cuevas e il derby francese Pouille-Tsonga.
Nella parte bassa del tabellone le previsioni degli ottavi sono: Dimitrov-Bautista Agut, la partita più interessante tra il sempre più ascendente Zverev e il favorito Nadal, l’austriaco Thiem contro il talentuoso Goffin, reduce da un quarto di Coppa Davis in cui ha mostrato un gran repertorio contro Seppi e Lorenzi, per chiudere con Djokovic-Carreno Busta.
Roma nel frattempo spera ma non troppo che Roger Federer decida di partecipare al Roland Garros, cercando un torneo che possa prepararlo al meglio come gli Internazionali d’Italia. Tutto questo in un contesto in cui il nostro tennis ha appena visto uno splendido successo in un torneo di una ritrovata Schiavone ma che sta esaurendo una delle ultime stagioni con giocatori  italiani di livello. Ad oggi non c’è un ricambio generazionale e dovrà passare parecchio tempo prima di rivedere un talento riproporsi, sempre che il primo successo della settimana scorsa in un torneo ATP di Gianluigi Quinzi, non significhi qualcosa.

 

(Credits: La Presse)

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Lapo De Carlo Giornalista, conduttore televisivo, radiofonico e direttore dell’emittente Radio Milan Inter è anche esperto di conduzione e comunicazione. Dalla... VAI ALLA PAGINA AUTORE

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