ATP 250 SOFIA, SINNER-BORGES: JANNIK TORNA NEL GIARDINO DI CASA

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ATP 250 SOFIA, SINNER-BORGES: JANNIK TORNA NEL GIARDINO DI CASA

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Rieccolo Jannik, di nuovo nel luogo dove la festa di solito è la regola. Almeno da due anni a questa parte, perché Sofia rimembra all’altoatesino solo dolci ricordi: 9 partite disputate, altrettante vittorie e appena due set lasciati per strada, nulla pensando ai due titoli ATP 250 messi in bacheca. Quello del 2020 fu il successo della rivelazione, il primo torneo vinto nel circuito maggiore. Quello dell’anno passato, una sorta di conferma di un talento fuori dall’ordinario, il terzo titolo conquistato nel corso di una stagione bella e felice come poche altre (ne sarebbe arrivato un altro tre settimane più tardi, ad Anversa).

Il 2022 con Jannik è stato meno benevolo, con la vittoria di Umago sul futuro numero 1 del mondo Alcaraz a impreziosire un’annata comunque piena di lampi di classe assoluta, ma che adesso è pronta a entrare in una fase che storicamente ha sempre sorriso all’allievo di Simone Vagnozzi, essendo la finestra sul cemento indoor di autunno una delle più produttive e vincenti (la metà dei tornei vinti in carriera sono arrivati proprio tra ottobre e novembre). E sullo sfondo c’è sempre il grande proposito di centrare la qualificazione alle Nitto ATP Finals, che per ora dista circa 600 punti, ma che in caso di tris nella capitale bulgara vedrebbe Sinner nuovamente in rampa di lancio.

 

FARE TRIS PER PUNTARE ALLE NITTO ATP FINALS

Le fatiche della trasferta nordamericana ormai dovrebbero essere state assorbite. In Davis Cup Jannik non ha brillato, riuscendo però a vincere una gara chiave contro Cerundolo prima di cedere contro il versatile Mikael Ymer nell’ultima giornata di gare, andando così incontro al primo ko. nel torneo dopo una striscia di sole vittorie. Con una decina di giorni in più di allenamento nelle gambe, però, la sensazione è che il ragazzo di San Candido sia nuovamente pronto e tirato a lucido per affrontare nel modo migliore l’ultima parte di stagione.

Quello di Sofia è un torneo da sfruttare a piene mani per blindare la top ten nel ranking ATP (ma potrebbe anche non bastare una vittoria se Fritz dovesse fare altrettanto a Seul) e appunto per cercare di avvicinare la qualificazione alle Finals di Torino. Tra i rivali più temibili che nella capitale bulgara proveranno a dargli battaglia ci sono Pablo Carreno Busta, che lo ha sconfitto a Montreal a inizio agosto (torneo peraltro poi vinto dallo spagnolo) e, soprattutto, i due Lorenzo, Musetti e soprattutto Sonego, con quest’ultimo reduce dall’exploit di Metz e deciso a confermarsi.

Il debutto di Sinner sarà contro il portoghese Nuno Borges, numero 93 ATP, specialista della terra, che al debutto ha battuto in rimonta il bosniaco Mirza Basic e contro il quale andrà in scena il primo confronto assoluto.

 

L’AUTUNNO CALDO DI JANNIK, SI SPERA SENZA INFORTUNI

Pur rispettando il rivale lusitano, è evidente quanto l’attenzione di Jannik sia rivolta soprattutto a tastare il polso della condizione fisica che lo dovrà sostenere nel corso dei prossimi appuntamenti. Il suo 2022 è stato infatti costellato da più di un infortunio: dal Covid che lo ha fermato subito dopo gli Australian Open alla famosa vescica di Miami che l’ha costretto al ritiro contro Cerundolo, passando per il problema all’anca patito agli Internazionali d’Italia, quello al ginocchio sinistro subito al Roland Garros e finendo con quello rimediato alla caviglia nel match di Wimbledon contro Djokovic, di sicuro di lavoro ce n’è stato eccome in infermeria per rimettere in piedi il giovane prospetto altoatesino.

Alla vigilia del torneo, Sinner ha provato a fare il punto della situazione, lasciando intendere di sentirsi bene ma forse non al punto di poter realmente ambire a confermarsi sul trono del torneo bulgaro.

“Mi sento abbastanza bene e sono contento di poter tornare in un posto che per me è davvero speciale. Il torneo a Sofia è sempre molto competitivo, la concorrenza non mancherà neppure quest’anno, pensando a elementi del calibro di Dimitrov e Carreno Busta che hanno i mezzi per poter dire la loro contro qualunque avversario e in qualunque condizione di gioco. Il mio obiettivo è di poter esprimere al meglio il mio tennis migliore, e dimostrare di essere in crescita rispetto a quanto fatto nelle scorse settimana. Di solito in autunno vado sempre in crescendo, ma è chiaro che ogni stagione fa storia a sé e non so cosa aspettarmi da questi prossimi giorni”.

L’operazione “riconferma sul trono bulgaro” da parte di Jannik scatterà nella prima serata di giovedì 29 settembre, con diretta di tutti gli incontri su SuperTennis e Sky Sport.

 

(Credits: Getty Images)

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