Wimbledon: Federer contro tutti

Wimbledon: Federer contro tutti

Wimbledon: Federer contro tutti

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È arrivato il giorno delle due semifinali più improbabili che si potessero immaginare solo fino a pochi giorni fa.

Un numero di sorprese sopra la media nella parte finale del torneo che era iniziato rispettando tutti i pronostici (ad eccezione dell’eliminazione di Wawrinka) e che poi nella seconda settimana ha regalato parecchi colpi di scena.

Sam Querrey contro Marin Cilic è la prima sfida di cui ci occupiamo. Non sarà una partita dal tennis avvincente e prevarranno particolarmente i servizi, con il croato nettamente favorito. I precedenti dicono infatti che Cilic ha vinto in tutte le 4 occasioni che si sono incontrati.

Il cammino dei due giocatori è stato molto diverso, perché l’americano ha spesso faticato e ha sprecato molte energie fisiche e nervose. Un primo turno relativamente facile contro il nostro Thomas Fabbiano, uno un po’ più complicato contro Basilashvili, poi grandi battaglie contro Wilfried Tsonga, Kevin Anderson e la vittima eccellente Andy Murray. Tutte partite terminate al quinto set e con la netta sensazione che senza l’infortunio del numero uno al mondo, molto probabilmente sarebbe stato eliminato ai quarti, pur dopo un ottimo torneo.

Diverso è il discorso per Cilic il quale non aveva perso nemmeno un set e anzi aveva asfaltato tutti i suoi avversari a partire dai tedeschi Kohlschreiber e Florian Mayer per arrivare a Steve Johnson e lo spagnolo Bautista-Agut, capace di racimolare solo 6 giochi in tutto il match. Poi la sfida contro Gilles Muller è stata quella decisamente più appassionante, già vista al Queens e anche in quel caso con il croato a prevalere.  Occorre ricordare però che il lussemburghese veniva da una vera e propria maratona contro Rafa Nadal e un’interminabile quinto set. Sarebbe stato perciò interessante assistere ad una sfida a parità di energie fisiche.

Marin Cilic però è comunque in grande forma è a Wimbledon sa sempre esprimere un tennis competitivo, per questo la quota SNAI è di 1,30 contro i 3,65 dati al suo avversario.

È quasi superfluo invece ribadire che la partita più attesa è quella tra Roger Federer e Tomas Berdych.

Lo svizzero è il beniamino di tutti gli appassionati di tennis e quasi tutti sperano in un suo ennesimo trionfo da record sull’erba di Wimbledon. La faccenda però è molto più complicata di quanto non possa sembrare un tabellone apparentemente più semplice di quanto non potesse essere uno con in semifinale, oltre a Federer, anche Djokovic, Murray e Nadal.

Tomas Berdych in passato ha già fatto male all’ex numero 1 del mondo, anche se i precedenti dicono che il ceco è nettamente in svantaggio con sole 6 vittorie, contro le 19 ottenute da Re Roger. Il cammino dell’attuale numero 3 del mondo è stato di straordinaria autorevolezza, con un primo turno non giocato per ritiro di Dolgopolov e poi quattro partite altamente spettacolari contro Lajovic, Mischa Zverev, Gregor Dimitrov e Milos Raonic, ottenendo la vendetta sportiva proprio contro quest’ultimo che lo scorso anno lo aveva eliminato ai quarti di Wimbledon, sancendo un declino che in realtà non c’è stato.

Berdych invece  ha avuto un camino più complicato già dal primo turno contro Jeremy Chardy, risolto al quarto set e anche contro Harrison sempre terminato in 4 set. Più semplici i sedicesimi contro David Ferrer, mentre la vera battaglia è stata quella con Dominic Thiem risolta al quinto. Anche nel caso del giocatore ceko è giusto ricordare che per quanto il suo sia stato un ottimo torneo, ha beneficiato del ritiro di Nole Djokovic dopo solo un set, ottenendo perciò una semifinale di grande prestigio e arrivando anche particolarmente fresco. Non inganni comunque la sproporzione dei pronostici, favorito Roger Federer con quota SNAI a 1,12 contro i 6,50 dati a Tomas Berdych ma la sfida potrebbe essere anche più complicata di quanto non sembri.

Anche questa volta non mi sottraggo al pronostico della finale che dovrebbe essere tra Marin Cilic è Roger Federer.

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Lapo De Carlo Giornalista, conduttore televisivo, radiofonico e direttore dell’emittente Radio Milan Inter è anche esperto di conduzione e comunicazione. Dalla... VAI ALLA PAGINA AUTORE

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