SINNER E BERRETTINI SI DANNO APPUNTAMENTO A FIRENZE (PER LA STORIA)

SINNER E BERRETTINI SI DANNO APPUNTAMENTO A FIRENZE (PER LA STORIA)

SINNER E BERRETTINI SI DANNO APPUNTAMENTO A FIRENZE (PER LA STORIA)

56
0

L’ultimo week-end della racchetta ha fatto la fortuna delle aziende di fazzoletti, perché di lacrime da asciugare dopo l’ultima recita ufficiale di Roger Federer ce ne sono state in abbondanza. Per l’Italia però è stato un fine settimana da ricordare anche per il titolo ATP vinto da Lorenzo Sonego a Metz, in Francia, che ha chiuso idealmente un cerchio e fatto quadrare i conti in casa del torinese, che altrimenti nel corso del 2022 aveva sempre dovuto ingoiare qualche boccone amaro. Stavolta Sonny s’è ripreso molto del mal tolto battendo in finale Bublik (deplorevoli certi atteggiamenti tenuti dal tennista russo…) e adesso può legittimamente candidarsi a ritagliarsi un ruolo importante nei tornei di fine stagione, a partire da quello di Sofia dove è inserito in tabellone e affronterà al primo turno Zapata Miralles (probabilmente mercoledì).

A Sofia ci sarà naturalmente anche Jannik Sinner, fresco di rientro nella top ten mondiale, che in Bulgaria è praticamente di casa: il feeling con il veloce indoor della capitale dell’Est Europa è una faccenda di vecchia data, avendo conquistato le ultime due edizioni del torneo battendo in finale Pospisil nel 2020 e Monfils nel 2021.

 

CERCASI PUNTI PER LA RACE TO TURIN: LA SITUAZIONE

Sinner a Sofia cercherà punti pesanti non soltanto per mantenere il posto tra i primi 10 al mondo, ma anche per incamerarne sulla rotta che conduce alle Nitto ATP Finals di Torino: nella Race to Turin l’altoatesino è un po’ attardato rispetto alla concorrenza, dovendo recuperare 640 punti su Auger-Aliassime che al momento è l’ultimo degli 8 atleti qualificati (Alcaraz, Nadal, Ruud e Tsitsipas hanno già raggiunto il quorum), considerando che Djokovic, seppure 15esimo, ha il jolly della vittoria di Wimbledon (per regolamento gli basterà stare dentro i primi 20: improbabile che qualcuno possa scalzarlo).

La necessità di mettere fieno in cascina lo porterà poi a giocare anche l’UniCredit Firenze Open in programma dal 10 al 16 ottobre: sul veloce indoor del capoluogo toscano è attesa anche la presenza di Matteo Berrettini, che nella Race to Turin parte appaiato con Sinner (addirittura gli è finito avanti di 5 punti) e che come il connazionale cercherà di fare tutto il possibile per tornare a giocare al PalaAlpitour di Torino a metà novembre assieme ai migliori tennisti della stagione.

A differenza di Jannik, però, il tennista romano non giocherà questa settimana, preferendo concentrarsi da subito proprio sul torneo fiorentino, primo appuntamento del suo mese di ottobre che proseguirà poi con la partecipazione all’ATP 500 di Vienna (o Basilea) e poi al Masters 1000 di Parigi-Bercy, ultima carta (la più succulenta) per provare a recuperare il terreno.

 

A FIRENZE POTREBBE ANDARE SCENA IL PRIMO SCONTRO DIRETTO

Tornando al torneo di Firenze, novità assoluta nel calendario ATP al pari di quello in programma la settimana successiva a Napoli (dove per l’Italia sono iscritti Musetti e Fognini), Berrettini e Sinner dovranno vedersela soprattutto con Felix Auger-Aliassime, in quello che ha tutta l’aria di poter rappresentare un vero e proprio scontro diretto in chiave Nitto ATP Finals. L’Italia calerà però altri due assi importanti, vale a dire i due Lorenzo (Sonego e Musetti), reduci da risultati di assoluto rilievo che li hanno visti prevalere almeno una volta a testa negli ultimi due mesi (Sonego appunto a Metz, Musetti a fine luglio ad Amburgo).

Al PalaWanny, struttura all’avanguardia inaugurata a inizio 2022, potrebbe così andare in scena il primo incontro assoluto in carriera tra Berrettini e Sinner, che sinora non si sono mai affrontati né a livello Challenger, né nel circuito ATP, condividendo unicamente il campo in doppio in ATP Cup a inizio stagione (due vittorie su due contro Russia e Francia, entrambe al supertiebreak).

Il sogno di vederli entrambi a Torino è forse un po’ troppo ambizioso, anche se poi bisognerà fare i conti con gli infortuni e con le incertezze legate alla presenza di tutti i qualificati (occhio poi alle riserve: lo scorso anno Sinner sostituì proprio lo sfortunato Berrettini, infortunatosi contro Zverev nella gara d’esordio). Di sicuro a Firenze, se tutto andrà come da copione, potrebbero davvero aver fatto il colpo della vita: l’Italia del tennis guarderà tutta verso la culla del rinascimento, e nessuno vorrà perdersi lo spettacolo.

 

(Credits: Getty Images)

(56)

Redazione Redazione SNAI Sportnews che tratta tutti gli sport, con le quote, presenti sul sito snai.it... VAI ALLA PAGINA AUTORE