Racchette a Roma, via Madrid. E l’uomo da battere è sempre Rafa

Racchette a Roma, via Madrid. E l’uomo da battere è sempre Rafa

Racchette a Roma, via Madrid. E l’uomo da battere è sempre Rafa

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Sorteggiati i tabelloni della 74esima edizione degli Internazionali d’Italia, che da domenica infuocheranno i campi del Foro Italico. Il favorito, manco a dirlo, è sempre Rafael Nadal: non vince in riva al Tevere dal 2013, ma ha tanta voglia e la condizione giusta per tornare il dominatore di qualche anno fa. Per la finale occhio agli outsider, come nel femminile: il parterre delle candidate al titolo è lunghissimo.

Finalmente ci siamo: Internazionali d’Italia. Per gli appassionati italiani è giunto il momento atteso da dodici mesi, da quando con un magnifico passante vincente col rovescio in corsa Andy Murray ha tolto la palla dalle fioriere del Campo Centrale e l’ha spedita alle spalle di Djokovic, entrando per la prima volta nell’albo d’oro del torneo romano. A un anno di distanza, nella splendida cornice del Foro Italico che ogni anno si fa sempre più bella, sono cambiate tante cose, ma invece che andare avanti il tempo sembra tornato indietro. Il favorito non è più Novak Djokovic, che nel frattempo ha perso la corona di numero uno del mondo, ma è di nuovo quel Rafael Nadal che in riva al Tevere ha vinto già sette volte, fra 2005 e 2013. Dal suo ultimo titolo il gladiatore di Manacor ha passato un lungo periodo difficile, ma sembra tornato grande a tutti gli effetti e sulla terra battuta è ancora l’uomo da battere, come certificato dalla doppietta Monte Carlo-Barcellona. E anche dalle quote stabilite dai bookmaker di SNAI, dopo il sorteggio dei tabelloni principali svolto nell’affascinante location dell’Arco di Costantino, col Colosseo sullo sfondo.

Alla vigilia del torneo l’ottavo trionfo di Nadal a Roma è dato a 2,75, e l’unica incognita sembra la fatica. Sarà il suo quarto torneo in cinque settimane, ed è arrivato in fondo nei primi tre. Ma se riuscirà a presentarsi al top della forma tutti gli altri non possono che guardare da dietro. In primis proprio Murray (4,50), che sarà il più riposato dei big, ma per il semplice fatto che a Madrid ha perso subito e giocando piuttosto male. L’Italia, dove lunedì festeggerà il trentesimo compleanno, può aiutarlo a rialzarsi? Difficile, e contro di lui giocano anche le statistiche. La storia dice che solo cinque tennisti hanno vinto a Roma da numeri uno del mondo: Lendl, Courier, Sampras, Nadal e… Novak Djokovic, terzo favorito a 7,50. La semifinale al Masters 1000 di Madrid è un piccolo segnale di risveglio, ma solo il duello odierno contro Nadal (che potrebbe ripetersi anche a Roma, sempre in semifinale), ci dirà quante possibilità ha di fare un bel torneo anche al Foro. Outsider? SNAI offre delle alternative interessanti: su tutte Wawrinka (8,50), Thiem (10), Kygios (25) e anche Juan Martin Del Potro (40), che a Roma mancava dal 2013.

Se nel maschile il nome del vincitore uscirà molto probabilmente dal terzetto Nadal-Murray-Djokovic, il parco delle potenziali vincitrici dell’appuntamento femminile è molto molto più ampio. A detta delle quote di SNAI, in testa alla lista c’è addirittura una insospettabile, l’ucraina Elina Svitolina, che quest’anno ha centrato l’aggancio alle prime 10 del mondo e sta giocando sempre meglio. Un buon tabellone potrebbe aiutarla nella sua corsa (un titolo è dato a 7,50), ma onestamente ci sono altre giocatrici che sembrano più preparate. La prima, manco a dirlo, è Maria Sharapova: a Madrid è caduta al secondo turno, ma era un match particolare, che andava oltre il campo da tennis, contro una Bouchard indiavolata. A Roma la russa ha vinto tre delle ultime sei edizioni, e colei che ha vinto le altre tre (ovviamente Serena Williams) è ferma a casa col pancione. Sarà il terzo torneo di “Masha” dopo il rientro, e forse il primo dove vale davvero la pena puntare su di lei (8,50). L’equilibrio del Tour femminile è ben testimoniato dal fatto che la numero uno Angelique Kerber sia solamente la quinta preferita dai bookmaker, dietro a Simona Halep (7,50) e Svetlana Kuznetsova (8). Molto interessanti le quote di Garbine Muguruza (12) e Karolina Pliskova (15): la loro stagione sul rosso è iniziata maluccio, ma vederle vincere il titolo non sarebbe una sorpresa.

Tuttavia, prima di fare tappa a Roma, il grande tennis deve ancora lasciare il Mutua Madrid Open, pronto alle ultime due giornate. Nel femminile è già tempo di finale, con Simona Halep favorita contro Kiki Mladenovic (ma occhio alle botte della francese), mentre il torneo maschile è un passo indietro. E se una semifinale non ha troppo appeal, visto che di fronte ci saranno Dominic Thiem e la sorpresa Pablo Cuevas, l’altra attirerà l’attenzione di tutto il mondo. Da una parte della rete ci sarà Rafael Nadal, dall’altra Novak Djokovic, per l’atto numero cinquanta (!) della loro rivalità. Il serbo ha vinto le ultime sette sfide, e “Rafa” non lo batte addirittura dal Roland Garros del 2014, poco meno di tre anni fa. Ma l’1,45 fissato da SNAI (come l’1,65 per il successo finale) è più che corretto: la lunga crisi di Djokovic e la crescita esponenziale di Nadal dicono che stavolta gli equilibri dovrebbero ribaltarsi.

 

(Credits: La Presse)

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