Tornei ATP, fra terra e cemento occhio agli outsider

Tornei ATP, fra terra e cemento occhio agli outsider

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Per il circuito ATP è iniziata la stagione del cemento americano, ma per altre due settimane si dividerà con la terra europea. Ad Atlanta sarà un affare fra Isner, Sock e Muller, mentre fra Amburgo e Gstaad le opzioni sono molto più numerose. Donne: Wozniacki unica top-10 della settimana, ma in Svezia non avrà vita facile.

Mentre Roger Federer si gode le vacanze a Porto Cervo, Rafael Nadal ha appena ripreso ad allenarsi a Maiorca dopo qualche giorno in yacht a Ibiza, e la coppia Djokovic-Murray si interroga sui problemi a gomito e anca che rischiano di far saltare a entrambi lo Us Open, il circuito ATP continua l’avvicinamento alla vera stagione sul cemento americano, ufficialmente iniziata con l’ATP 250 di Atlanta, ma ancora divisa con le ultime due settimane di terra europea. In Germania c’è l’ATP 500 di Amburgo, il torneo più importante del breve spicchio rosso post-Wimbledon, declassato di una categoria nel 2009 dopo quasi vent’anni fra gli allora Masters Series. Di conseguenza, al via non ci sono più i super campioni di una volta, e capita che al secondo turno non ci sia nemmeno un top-30, dopo le eliminazioni all’esordio di Ramos-Vinolas e Cuevas, prime due teste di serie. Due KO che hanno subito aperto il tabellone a tante possibili soluzioni: secondo i bookmaker di SNAI il giocatore che ha più chance di portarsi a casa il titolo è Philipp Kohlschreiber (7), ma lì intorno ci sono anche Diego Schwartzman (8) e soprattutto David Ferrer. Il titolo a Bastad ha detto che lo spagnolo può ancora essere competitivo, e se avrà recuperato fisicamente può disputare un altro grande torneo. Da tenere d’occhio anche Karen Khachanov (10) e Fernando Verdasco (12): quasi impossibile che in finale nella parte alta del tabellone non ci vada uno fra loro due e Ferrer.

Malgrado il German Open possa vantare lo status di “500”, il livello è più alto al 250 di Gstaad, segno che ai giocatori non interessano solamente soldi e punti, ma piace anche giocare in località di un certo fascino. Il torneo sulle Alpi svizzere di fascino ne ha da vendere, e ha saputo attirare l’attenzione di quattro top-30. Lassù in cima, a guidare il tabellone, c’è David Goffin, che senza l’infortunio alla caviglia rimediato al Roland Garros sarebbe top-10, invece è numero 14 e sta cercando gradualmente di recuperare. Sulla carta è lui il favorito, anche se dopo aver visto giocare così così a Umag i bookmaker gli preferiscono la seconda testa di serie Roberto Bautista-Agut (3,50 contro 4,25), a caccia del secondo titolo dell’anno. Fra i favoriti anche il nostro Fabio Fognini, che dopo il deludente KO ai quarti in Croazia cerca il riscatto grazie a una wild card (quotato a 6), e Feliciano Lopez (8,50). Sulla terra lo spagnolo fa meno paura che altrove, ma grazie all’altura negli anni ha saputo costruire un grande feeling con i campi di Gstaad, e da campione in carica non vuole accontentarsi di un piazzamento. Per gli amanti del cemento, invece, è già tempo di consumare le scarpe ad Atlanta, dove la prima testa di serie è Jack Sock (4), ma il favorito di SNAI è John Isner (3.50), reduce dal titolo a Newport. Alle loro spalle Gilles Muller (5): quest’anno il lussemburghese non sta sbagliando un colpo, e non sarebbe una sorpresa vederlo rovinare la festa a stelle e strisce.

Niente States, invece, per le donzelle, che si dividono fra Svezia e Cina, mercato sempre più importante nell’economia del circuito WTA, tanto da aggiudicarsi tornei singoli in settimane che consiglierebbero di portare il calendario da tutt’altra parte. È il caso dell’appuntamento di Nanchang, inserito fra i tornei europei e il via della tournèe statunitense, e infatti privo di top-25. A comandare l’elenco delle favorite ci sono tre cinesi, Peng (4,50), Zhang (6) e Wang (7), mentre l’Europa schiera soprattutto l’ex numero uno del mondo Jelena Jankovic (8) e Kristyna Pliskova (10), sorella gemella della numero uno attuale. Si dovrebbero affrontare nei quarti: dal loro duello uscirà la vera favorita. Dalla Cina alla Svezia per il WTA di Bastad, che accoglie Caroline Wozniacki, unica top-10 in gara – fra uomini e donne – nei cinque tornei della settimana. La danese sembra una spanna sopra a tutte all’Ericsson Open (quota 4,50), ma le giocatrici in forma sono numerose. Da Carla Suarez Navarro (5,50) a Kiki Bertens (6,50), reduce dal successo a Gstaad, senza contare Sevastova (8), Garcia (8) e altre ancora. Per “Caro” non sarà affatto una passeggiata.

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