La carica di Mattia Bellucci in vista della sfida contro Carlos Alcaraz
Sul cemento newyorkese andrà in scena un secondo turno che, almeno sulla carta, appare tra i più sbilanciati del tabellone: Carlos Alcaraz, numero 2 del mondo, se la vedrà con Mattia Bellucci, attuale 65 del ranking. Una sfida che promette spettacolo soprattutto per la cornice di Arthur Ashe Stadium e per l’occasione che si presenta all’italiano, pronto a misurarsi contro uno dei dominatori del circuito. L’incontro è in programma mercoledì 27 agosto non prima dell’una della notte tra mercoledì 27 e giovedì 28.
Il percorso di Alcaraz: avvio solido e obiettivi altissimi
Lo spagnolo si è presentato a New York con le solite ambizioni da fuoriclasse e ha confermato subito di essere in palla. Nel debutto contro Reilly Opelka, giocatore dotato di un servizio devastante, Alcaraz ha imposto il suo ritmo con grande naturalezza, chiudendo in tre set senza mai cedere la battuta. I numeri parlano chiaro: altissima percentuale di punti vinti con la prima di servizio e capacità di comandare lo scambio anche in risposta, un segnale di grande solidità.
La stagione 2025 del murciano è stata fin qui eccezionale: titoli in serie su ogni superficie, finale al Roland Garros e a Wimbledon, con la perla del trionfo a Roma e quello a Cincinnati, strappato a Sinner in una finale interrotta dal ritiro dell’azzurro. Un bilancio complessivo di 55 vittorie e appena 6 sconfitte, con un rendimento altissimo anche sul cemento (17-4), lo rende, assieme a Sinner, l’uomo da battere in questo US Open.
Per Alcaraz, l’appuntamento statunitense, ha un significato particolare. Lo spagnolo vede da molto vicino la possibilità di tornare numero 1 della classifica ATP. Lo scarto minimo (50 punti) della passata edizione lo mette in fatti un una posizione di vantaggio rispetto a Sinner che di punti se ne vede decurtare 2.000. Al momento Alcaraz è già virtualmente in testa (9.640 contro 9.580) e per mantenere la vetta gli basterà eguagliare il percorso di Sinner.
Senza dimenticare però, in prospettiva futura, che, a meno di clamorose eliminazioni premature di Alcaraz, con concomitante successo finale di Jannik, lo spagnolo, per lo scarto minimo, è destinato comunque ad accorciare, di tanto o di poco, le distanze a fine Slam.
L’occasione di Bellucci: secondo turno da vivere fino in fondo
Per Mattia Bellucci la qualificazione al secondo turno rappresenta già un traguardo significativo. L’azzurro ha superato il cinese Juncheng Shang in una partita a tratti complicata, risolta anche grazie al ritiro del rivale quando l’italiano era avanti due set a uno e 3-0 nel quarto. Non il passaggio più spettacolare, ma sufficiente a regalargli la ribalta di Arthur Ashe contro un fuoriclasse assoluto.
Il 2025 di Bellucci è stato fin qui altalenante: 22 vittorie e 25 sconfitte complessive, con un 8-10 sul cemento che evidenzia le difficoltà di continuità. La perla stagionale resta il titolo Challenger conquistato a Sumter, segno che la crescita è costante. Affrontare Alcaraz sarà soprattutto un’occasione per accumulare esperienza e testare i propri colpi contro un avversario capace di trasformare ogni errore in un macigno.
Alcaraz – Bellucci precedenti
Alcaraz e Bellucci si sono già affrontati una volta, nel lontano 2020 a Manacor, in un torneo ITF: vinse nettamente lo spagnolo in due set (6-2 6-1). Quella partita appartiene ormai al passato, ma fotografa la distanza tra due percorsi di carriera divergenti: da una parte il talento predestinato diventato numero 1 del mondo, dall’altra un ragazzo che ha scalato con pazienza le classifiche Challenger fino a guadagnarsi un posto tra i top 100.
Alcaraz – Bellucci chiavi tattiche
Il confronto appare impari soprattutto per la varietà e la profondità del tennis di Alcaraz. Il murciano ha la capacità di combinare potenza e soluzioni in anticipo, passando con naturalezza dal colpo piatto al tocco smorzato, dal servizio vincente alla risposta aggressiva. Contro Opelka ha mostrato una solidità difensiva che gli permette di trasformare situazioni difficili in occasioni d’attacco.
Bellucci, mancino dal gioco piuttosto fluido, potrebbe provare a sfruttare il suo servizio e la traiettoria del rovescio per aprirsi il campo. Nei numeri del primo turno ha messo in mostra 12 ace e una discreta capacità di convertire le palle break. Tuttavia, contro un ribattitore come Alcaraz, queste armi rischiano di non bastare. La chiave per l’italiano sarà evitare scambi troppo prolungati e cercare subito la profondità, imponendo variazioni per non consentire allo spagnolo di dettare i tempi.
Gli osservatori concordano: se Bellucci riuscirà a strappare un set sarà già un successo. La prospettiva più probabile rimane una vittoria netta per il numero 2 del mondo, che mira a un cammino spedito almeno fino alla seconda settimana del torneo.
Dove vedere Bellucci-Alcaraz in TV e streaming
La sfida tra Carlos Alcaraz e Mattia Bellucci sarà trasmessa in diretta tv su Sky Sport e in chiaro su SuperTennis. Per lo streaming gli appassionati potranno collegarsi a Sky Go, NOW TV e SuperTenniX, oltre che a Tennis TV per gli abbonati internazionali. L’inizio del match è fissato per mercoledì 27 agosto non prima dell’una italiana sul centrale Arthur Ashe Stadium.
(Credit: Getty Images)
