US Open, Berrettini, Sinner, Giorgi, Musetti e gli altri: 10 italiani a New York

US Open, Berrettini, Sinner, Giorgi, Musetti e gli altri: 10 italiani a New York

US Open, Berrettini, Sinner, Giorgi, Musetti e gli altri: 10 italiani a New York

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A New York, tanti uomini quante donne italiane di scena nel tabellone principale dei campi da tennis di Flushing Meadows, per il nuovo US Open targato 2022. Qualche speranza di aumentare sensibilmente il plotone era stata coltivata, pensando ai tanti giocatori impegnati nelle qualificazioni. E invece un po’ a sorpresa c’è stato da rimuginare amaro e prendere la via di casa per tanti atleti azzurri, che certo speravano di fare un salto nei 128 che si sarebbero giocati dal primo turno l’ultimo torneo dello slam.

I maschietti in tutto questo hanno decisamente deluso le attese: sui 18 che si presentavano al via del tabellone cadetto, nessuno ha strappato il pass per il main draw. E tra le donne l’impresa è riuscita soltanto a Elisabetta Cocciaretto, che a ben vedere ha sofferto di meno nel terzo turno contro la statunitense Osuigwe rispetto ai due turni precedenti contro l’andorrana Kasinteva e l’altra statunitense McNally. Se il buongiorno si vede dal mattino, gli US Open alle porte rischiano davvero di rivelarsi avari di soddisfazioni.

 

APRE BERRETTINI, MA SI PUNTA ALL’EN PLEIN AL PRIMO TURNO

Tra gli uomini, però, certe carte l’Italia della racchetta se le vuol giocare a viso aperto. Matteo Berrettini sin qui ha fatto fatica da quando ha varcato l’Oceano Atlantico, eliminato al primo turno sia a Montreal (da Carreno Busta, che poi a sorpresa ha vinto il torneo), sia a Cincinnati (contro Tiafoe). Al debutto a Flushing Meadows il romano troverà un avversario last minute, poiché il cileno Nicolas Jarry (numero 120 AP) non avrebbe dovuto prendere parte al torneo, ma è stato ripescato in virtù del forfait del boliviano Hugo Dellien, costretto a chiudere anzitempo la stagione 2022 per via di un problema al posto. Jarry è un avversario ostico, ma rappresenta anche un test probante per Berrettini, atteso all’esordio già nella mattinata newyorchese di lunedì (in Italia saranno le 17 circa) e desideroso di riscattare la sconfitta subita contro il cileno a Kitzbuhel nel 2018.

Un giorno in più dovrà pazientare prima di giocare Jannik Sinner, opposto al tedesco Daniel Altmaier (nel ranking alla 93), col quale non vanta alcun precedente. Di lunedì, nel match in programma come quarta sfida sul campo 11, invece scenderà in campo Lorenzo Sonego, opposto all’australiano Jordan Thompson(numero 103 ATP) col quale non ha mai giocato prima d’ora in carriera. Fabio Fognini, il veterano azzurro sui campi di Flushing Meadows (14esima volta in carriera che gioca a NY), se la vedrà con il russo Aslan Karatsev, attualmente numero 38 del mondo, che nonostante non sia un tennista di primo pelo (ha 28 anni) non lo ha mai affrontato prima.

 

Infine Lorenzo Musetti attende il belga David Goffin, che è sceso alla posizione 62 del ranking ma che rimane comunque un giocatore quanto mai insidioso, quantomeno per l’esperienza di cui dispone: seppur Musetti ha vinto l’unico precedente tra i due, quello disputato nel 2021 al primo turno del Roland Garros, il pronostico non è affatto così sbilanciato a favore del carrarino.

 

GIORGI PER LA RISCOSSA, PAOLINI SFORTUNATA (C’È LA SWIATEK)

A Flushing Meadows Camila Giorgi vuol puntare deliberatamente a recuperare qualche buona posizione nel ranking, oggi che si ritrova confinata fuori dalla top 60. Contro Anna Bondar, ungherese che ha fatto certamente parlare bene di sé negli ultimi mesi, l’incrocio non è dei più agevoli: la Giorgi debutterà lunedì sul campo 6 con il secondo incontro di giornata, quindi nel tardo pomeriggio italiano.

Per la prima volta è testa di serie Martina Trevisan (la numero 27) e per la prima volta affronterà la russa Evgeniya Rodina, assente dal circuito dal 2019 (era in regime di ranking protetto per via di un infortunio), in un match che dovrebbe cominciare nella prima serata italiana di lunedì. Le altre tre azzurre scenderanno tutte in campo nella giornata di martedì: Jasmine Paolini ha avuto in sorte il peggior sorteggio possibile, essendo stata abbinata alla numero 1 mondiale Iga Swiatek, che peraltro l’ha battuta nell’unico precedente risalente al 2018 in un Futures a Praga.

Lucia Bronzetti è all’esordio assoluto nel main draw sui campi newyorchesi e la sfida contro la beniamina locale Lauren Davis (numero 106 WTA) appare abbastanza alla portata, benché non priva di insidie. Infine Elisabetta Cocciaretto, ultima ad essersi aggiunta al carro, esordirà contro la temibile bielorussa Aliaksandra Sasnovich, reduce da una settimana decisamente convincente nella quale ha centrato la finale nel torneo 250 di Cleveland, cedendo alla russa Samsonova.

 

(Credits: Getty Images)

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