WTA Palermo Open, il tennis femminile riparte dalla Sicilia

WTA Palermo Open, il tennis femminile riparte dalla Sicilia

WTA Palermo Open, il tennis femminile riparte dalla Sicilia

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Al Country Time Club di Palermo si stanno giocando le qualificazioni al primo torneo WTA post-lockdown. Il tabellone principale prenderà il via domani con le 8 teste di serie tutte nelle prime 30 posizioni del ranking per un evento che promette quindi qualità ed equilibrio. Trovata positiva al covid-19 la bulgara Tomova (esclusa) ma il torneo si giocherà. Appuntamento tutti i giorni fino al 9 agosto, giorno della finale, su SNAI.it e App Sport SNAI.

WTA E ATP, LA SITUAZIONE FRA COVID E NUOVO CALENDARIO

Strano caso quello del tennis, sport che non prevede contatto fisico e nemmeno vicinanza (come può essere invece per il calcio già ripartito a 360 gradi), che vede ancora lontana la ripartenza del calendario ATP. Gli uomini, fermi da inizio marzo dovrebbero riprendere a fine mese con gli US Open ma ci sono ancora tanti dubbi che devono essere sciolti. Proseguono invece ormai da un paio di mesi i tornei esibizione, che oggettivamente non sono immuni dal coronavirus e che ai nostri occhi sembrano esattamente esposti allo stesso rischio di uno slam. Pronte le donne, che nonostante le dichiarazioni della numero 1 al mondo, Ashleigh Barty “ho paura del virus”, ripartiranno proprio dalla terra rossa di Palermo, per affrontare Praga e due tornei su cemento americano, prima appunto degli US Open. Prima dello stop, avvenuto in WTA esattamente 5 mesi fa, avevamo assistito fra gli altri ai successi della Pliskova a Brisbane, della Barty ad Adelaide, della Bertens a San Pietroburgo, della Halep a Dubai e della Sabalenka in Qatar oltre soprattutto alla vittoria della Kenin agli Australian Open, successo che ha portato l’americana al quarto posto del ranking mondiale dietro a Pliskova, Halep e appunto Barty.

LO SCORSO ANNO LA TEICHMANN SI IMPOSE SULLA BERTENS

Nato nel 1990 ma entrato nel circuito WTA solo nel 2009, il torneo di Palermo negli anni prima del lungo stop (2014-2018) ha visto il predominio delle tenniste italiane. Erano gli anni d’oro di Pennetta, Schiavone, Errani e Vinci e in quel quinquennio magico le uniche straniere che riuscirono a interrompere l’egemonia tricolore furono la Kanepi nel 2010 e la Medina Garrigues nel 2011. Il torneo ha ripreso vita lo scorso anno. Edizione a dir poco negativa per le italiane con Cocciaretto, Errani, Pieri e Trevisan fuori al primo turno e Gatto-Monticone eliminata al secondo. Finale di tutto rispetto fra la numero uno del seeding l’olandese Kiki Bertens che perse in due set 6-7; 2-6 dalla svizzera Teichmann che in tabellone era partita come testa di serie numero 8.

BARTY E LE PAURA DELLA NUMERO UNO AL MONDO

Così la tennista a capo della classifica WTA ai media: “Abbiamo deciso di non viaggiare negli Usa e quest’anno non parteciperemo né al torneo di Cincinnati né allo Us Open. Sono due eventi che amo e non è stato semplice rinunciare, ma ci sono ancora troppi rischi legati alla diffusione del Covid-19. Non vorrei mettere nei guai qualcuno del mio team, o me stessa.Nelle prossime settimane vedremo se partire per giocare i tornei europei. Per ora nulla è ancora chiaro”.

TESTE DI SERIE, TABELLONE E POSSIBILI SCENARI

Come detto la entry list è di buona qualità anche se alcune assenze di lusso, vedi la Halep costretta alla quarantena, hanno abbassato il livello delle partecipanti. Presenti comunque due top 20 come la Martic e la Vondrousova, grandi favorite alla vittoria finale assieme alla Yestremska e alla Sakkari. Nelle 8 teste di serie troviamo anche Kontaveit, Vekic, Mertens e Alexandrova. La truppa italiana è composta da Cocciaretto, Paolini, Errani e soprattutto da Camila Giorgi. L’italo-argentina ha rimpiazzato la Blinkova e avrà un tabellone ad dir poco complicato: l’esordio sarà contro la svedese Peterson, numero 44 del mondo. Se arrivasse una vittoria nel primo turno, Camila dovrebbe comunque affrontare una parte di tabellone alquanto complicato con un cammino che potrebbe prevedere incroci con Vondousova, Sakkari e Pliskova.

Il nostro pronostico: Petra Martic vincitrice Palermo 2020

 

(Credits: Getty Images)

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Marco Perciabosco Nato a Milano e per questo indottrinato fin dalla nascita da mio padre alla "malattia" per Inter e Olimpia. La passione e l'amore per il football amer... VAI ALLA PAGINA AUTORE

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