Fascette Sporters - grafica_Doncic

Considerato uno dei migliori prospetti europei di sempre, a soli 23 anni Luka Doncic è già riuscito a fare la storia della NBA, diventando il primo giocatore a realizzare una mostruosa tripla doppia da 60 punti. Lo scorso 28 dicembre 2022 il talento sloveno ha realizzato il record di punti per un giocatore di Dallas, accompagnando per mano i Mavericks alla vittoria in rimonta ai supplementari sui New York Knicks e chiudendo l’incontro con 60 punti, 21 rimbalzi e 10 assist e 21/31 al tiro. Una prestazione “da videogame” secondo Kevin Durant, mentre il proprietario dei Mavs Mark Cuban dice di non aver “mai visto nulla di simile”. Per il suo impatto nella lega professionistica americana c’è già chi paragona “Magic Luka” a Larry Bird.

Il suo notevole bagaglio di esperienza gli permette di agire da playmaker, da guardia e da ala piccola, e il suo fisico possente da 201 cm per 104 kg lo rende un fattore adatto in tutte le situazioni. Scopriamo di più sulla storia di Luka Doncic, da molti considerato il prossimo volto del basket. 

 

Luka Doncic: le origini di un talento 

Nato il 28 febbraio 1999 a Lubiana, in Slovenia, Luka impara ad amare la pallacanestro sin da bambino: suo padre Sasa è un ex giocatore, diventato prima allenatore e poi dirigente sportivo. Unico figlio, il piccolo Doncic prende per la prima volta tra le mani un pallone da pallacanestro a soli 7 mesi: all’età di 1 anno, per la felicità di suo padre, inizia a giocare con un canestro nella sua stanza. Durante l’infanzia impara a conoscere diversi sport, compreso il calcio, ma nessuno di questi può eguagliare il basket. Luka dimostra di essere tagliato per questo sport sin dalle elementari, come confermato da lui stesso in un’intervista: “Mi sono sempre allenato e ho giocato con ragazzi molto più grandi e con più esperienza di me. La maggior parte di loro era molto più grossa e veloce, quindi ho dovuto escogitare mezzi per batterli”.

Cresciuto col mito di nomi come LeBron James e Vassilis Spanoulis, da piccolo dichiara spesso di ispirarsi a loro. La sua carriera inizia ad 8 anni, al club Union Olimpija di Lubiana, dove milita il padre: presto viene spostato tra i bambini di 11 anni, dopo aver dimostrato una classe troppo superiore ai pari età. Inizia così la sua ascesa, dal passaggio all’under 14 dell’Olimpija sino al trasferimento al Real Madrid nel 2012: con il suo apporto il club spagnolo si classifica secondo nella competizione giovanile per club spagnola Minicopa Endesa. Luka vince il premio Mvp del torneo, iniziando a mostrare a tutti le doti di un talento precoce e fuori dal comune. 

 

Il viaggio di Doncic verso la fama 

Quando Doncic firma il suo trasferimento al Real Madrid nel settembre del 2012, a soli 13 anni, è chiamato a spostarsi a migliaia di chilometri da casa, nonostante conosca a malapena qualche parola di spagnolo. Ma le difficoltà iniziali di ambientamento non si fanno sentire, e tra un premio Mvp e l’altro il giovane talento scala i ranghi della società madrilena. Il 30 aprile 2015 diventa il più giovane giocatore ad aver vestito la “camiseta blanca” in una gara di Liga ACB, a soli 16 anni, 2 mesi e 2 giorni. Fino alla stagione 2017-18, quando è ormai in pianta stabile tra i grandi, considerato uno degli astri nascenti del mondo del basket, nonché tra i più desiderati nel Draft Nba 2018.

I fan che chiedevano a gran voce di vederlo in America possono essere soddisfatti: Doncic viene selezionato alla terza scelta assoluta dagli Atlanta Hawks, che cedono i suoi diritti ai Dallas Mavericks. Il ragazzo fa il suo debutto in regular season il 17 ottobre 2018. Non ci vuole molto prima che Doncic impressioni spettatori e avversari con la sua straordinaria abilità, che vede vincere il Rookie of the Year per la stagione 2018-19. Oggi, all’alba dei 24 anni, Doncic sta dominando con entusiasmo il campionato professionistico maschile più importante ed è senza dubbio destinato ad entrare nella storia di questo sport, diventando uno dei cestisti europei più forti di sempre. 

 

Curiosità su Luka Doncic 

Lontano dal parquet Doncic non ama rivelare troppo della sua vita privata, ma è noto il suo legame con la fidanzata di lunga data Anamaria Goltes: la loro relazione dura da circa 6 anni, ma i due si sarebbero incontrati per la prima volta quando erano ancora adolescenti. Tra gli interessi e hobby di Luka ci sono i videogiochi, il cinema e il calcio: ama anche praticare la boxe. In Spagna il suo primo soprannome è stato “El Niño Maravilla”, affibbiatogli durante i suoi primi giorni al Real Madrid per la sua precocità. Doncic ha un debole per i tatuaggi: uno dei più famosi è quello sul fianco destro, la coppa dell’EuroBasket 2017 vinta con la sua Slovenia. Doncic è anche un amante degli animali: ha un volpino di Pomerania di nome Hugo.


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